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La salute delle città
tro favorisce l’emersione di una nuova classificazione dei problemi prio-
ritari di salute della città e la conseguente riattivazione del percorso cir- FOCUS
colare della spirale di pianificazione della promozione della salute.
LA SPIRALE DELLA PIANIFICAZIONE DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE
REDAZIONE DEL PROFILO
INDIVIDUAZIONE DEI PROBLEMI
DI SALUTE DELLA CITTÀ
PRIORITARI DI SALUTE E DEFINIZIONE
DEGLI OBIETTIVI DI SALUTE
ATTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE
PIANIFICAZIONE DI UN SISTEMA
REDAZIONE DEL SUCCESSIVO
DI VALUTAZIONE SCELTA DEGLI INDICATORI
PROFILO DI SALUTE DELLA CITTÀ
PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN
PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLA SALUTE
DELLA CITTÀ PIANI DI SALUTE DELLA CITTÀ
L’andamento circolare della spirale della pianificazione della promo-
zione della salute indica che il percorso suggerito dall’OMS mira ad es-
sere un processo di miglioramento continuo della qualità della vita nelle
città, che presuppone un inizio ma non ammette una fine. La città sana,
pertanto, non è semplicemente quella che ha raggiunto un livello otti-
male di salute, ma è innanzitutto la città che conosce il proprio stato di
salute e si adopera continuamente per migliorarlo.
«Una città sana è quella che crea e migliora continuamente i suoi am-
bienti fisici e sociali, che consente lo sviluppo delle risorse comunitarie
che permettono alle persone di aiutarsi, di sostenersi reciprocamente,
nello svolgimento di tutte le funzioni della vita e che consentono di rea-
lizzare al massimo le potenzialità di ciascun individuo». Le linee pro-
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grammatiche del progetto Città Sane-OMS, dimostrano che il pensare e
l’agire in Rete attivano un processo cumulativo, e non a somma zero,
della conoscenza. Se non si percorre la strada di un “azionariato popo-
lare per la salute”, che implichi la condivisione e socializzazione delle
esperienze, se si impedisce alle idee, scoperte, valutazioni di ogni indivi- 4
duo di divenire patrimonio comune di una intera organizzazione, il n.
processo di apprendimento collettivo si rivelerà sempre limitato, poiché - II
gli individui avranno imparato ma non le organizzazioni. 34
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