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La salute delle città


            materiale e finanziarie presenti nel territorio. La collaborazione inter-
            settoriale per la salute, espresso in termini di rapporto di cooperazione  FOCUS
            tra i diversi settori della società che sia reciprocamente vantaggioso, 30
            accresce il capitale sociale di una collettività, vale a dire il grado di coe-
            sione sociale esistente in una comunità, favorisce la costituzione di le-
            gami saldi e rafforza il processo di integrazione sociale poiché tutti i
            membri della comunità diventano, in un certo senso, “azionisti” delle
            politiche concordate in favore della salute pubblica.
               «Le istituzioni pubbliche sono strumenti di integrazione sociale, per
            la loro funzione pratica come per la loro carica simbolica: sia l’ospedale
            sia il telefono pubblico implicano una decisione presa da una qualche
            autorità in nome e negli interessi di una collettività. Se l’ospedale non
            funziona, o il telefono pubblico è guasto, la loro funzione pratica è
            compromessa ma la loro carica simbolica non viene meno: cambia di
            segno. Essi passano da simboli di integrazione a simboli di disintegra-
            zione; testimoniano di una promessa fatta e poi non mantenuta, di una
            carenza nel processo di rappresentanza. In sostanza un’istituzione che
            non funziona è lo specchio delle insufficienze e dei limiti di una comu-
            nità, della quale i singoli hanno difficoltà a sentirsi parte: è insieme cau-
            sa, effetto e segno di disintegrazione sociale». 31
               Ogni Piano di Salute deve contenere una descrizione dettagliata degli
            obiettivi di salute che si prefigge di raggiungere attraverso la realizza-
            zione degli interventi pianificati dei quali le successive redazioni del
            Profilo di Salute della Città ne monitoreranno il grado di efficienza ed effi-
            cacia conseguito nel tempo.


            8. La spirale della pianificazione della promozione della salute
               Con il progetto Città Sane, l’OMS ha inteso tracciare, per gli ammini-
            stratori dei Comuni aderenti all’iniziativa, uno specifico percorso meto-
            dologico finalizzato alla promozione della salute delle città.
            L’individuazione degli indicatori per la misurazione quantitativa e qualita-
            tiva dello stato di salute della città, la redazione del Profilo di Salute e la for-  4
            mulazione dei Piani di Salute, rappresentano le tappe consigliate dall’OMS   n.
            per il raggiungimento degli obiettivi di salute che ogni Amministrazione     -  II
            locale definisce, nel corso di un determinato periodo di tempo, per sod-
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