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Evoluzione e rivoluzione del concetto di sviluppo rurale


                    Stakeholder e shareholder sono chiamati responsabilmente ad
                    agire un intervento coordinato all’interno dell’entropico proces-
                    so di making decision. Il carattere fortemente situato delle poli-
                    tiche di sviluppo rurale ne rappresenta il vero core business.


                    Quali le maggiori opportunità offerte da questo modello di
                    sviluppo rurale?


                    La produzione tipica DOP e IGP (ovvero la produzione delle c.d.
                    specialities) può considerarsi oggi un fattore di straordinario van-
                    taggio competitivo. Tale produzione potrebbe collocarsi all’interno
                    di c.d. mercati interstiziali ed offrire una risposta flessibile e soddi-
                    sfacente alle domande di bisogni sempre più complessi e differen-
                    ziati. La tipicità, incentrata sulla valorizzazione di elementi mate-
                    riali tradizionali e territoriali, non trascura la dimensione simboli-
                    co-edonistica dei propri derivati: ne consegue un mirabile sincreti-
                    smo processuale e produttivo particolarmente appetito dai consu-
                    matori globali. Raggiungere alti livelli di tipicità comporta costi e
                    tempi considerevoli: l’economia di piccola scala legata alla produ-
                    zione delle c.d. specialities conosce importanti difficoltà all’atto di
                                                                       3
                    misurarsi con le realtà dei grandi mercati (GDO) dominati dalle
                    c.d. commodities. Per altri versi, sul versante della domanda le c.d.
                    specialities sono capaci di assicurare garanzie più ampie in ordine
                    all’osservanza di criteri di qualità e sicurezza alimentare.
                    Concludendo, il sistema agroalimentare peninsulare ha intrapre-
                    so ormai irreversibilmente la via della qualità e della sicurezza
                    agroalimentare. Pericoli, rischi, e minacce alimentari concorrono
                                                                       4
                    a cementare la complessa domanda di sicurezza ambientale!

                    Ma esiste un’offerta qualificata di sicurezza agrolimentare?
                    L’asimmetria informativa che affligge il consumatore potrà
                    ricevere, nel breve-medio periodo, adeguata soddisfazione?


                    La certificazione (volontaria e/o obbligatoria), la rintracciabilità,
                    la tracciabilità, sono dotazioni utili ma non sufficienti a risolvere


                    3 Acronimo che sostituisce l espressione grande distribuzione organizzata.
                    4 Si precisa che la nozione di sicurezza è riconducibile in questa sede alle diverse declinazioni
                       (semantiche e lessicali) che il termine italiano acquista nel tentativo di essere tradotto in lin-
                       gua inglese: safety, security e certainty.

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