Page 148 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 148
Breve panoramica sulle strategie UE volte a prevenire la produzione di rifiuti
gio: che cerca di evitare la produzione dei rifiuti e che riesce ad
usarli come risorsa, il tutto basandosi su elevate norme ambien-
tali di riferimento.
La strategia intendeva, pertanto, definire nuove possibilità di
gestione dei rifiuti tese a diminuire le quantità smaltite nelle
discariche, a recuperare una maggiore quantità di compost ed
energia dai rifiuti e a migliorarne sia quantitativamente che qua-
litativamente il riciclaggio introducendo il concetto dell’”analisi
del ciclo di vita” nelle politiche collegate ai rifiuti. La strategia
era volta alla riduzione degli impatti ambientali negativi gene-
rati dai rifiuti lungo l’intero corso della loro esistenza, dalla pro-
duzione allo smaltimento, passando anche per il riciclaggio. Tale
approccio intendeva considerare i rifiuti non solo come una
fonte d’inquinamento da contrastare ma anche come una poten-
ziale risorsa da sfruttare: essa prevedeva anche la semplificazio-
ne della legislazione in vigore, cercando di fondere alcune diret-
tive vigenti.
I principali benefici attesi erano una maggiore efficienza ed effi-
cacia ed una diminuzione dei costi e degli ostacoli alla realizza-
zione delle attività di riciclaggio, nonché una riduzione dell’in-
quinamento provocato dai rifiuti, in particolare per quel che
riguarda le emissioni di gas a effetto serra. Prevista anche una
maggior offerta di impiego connessa alle attività di riciclaggio.
Un fattore importante per il successo della strategia era l’appli-
cazione degli strumenti istituiti nel quadro della già esistente
normativa UE quali la diffusione delle migliori tecniche disponi-
bili o l’eco-progettazione dei prodotti, guidando anche i Paesi
membri in tali settori.
La strategia prevedeva anche di incoraggiare il settore del rici-
claggio al fine di reintrodurre i rifiuti nel ciclo economico sotto
forma di prodotti di qualità, minimizzando contemporaneamen-
te l’impatto ambientale negativo di tale reintroduzione. Previste
anche misure di accompagnamento quali lo scambio di informa-
zioni sulle tasse nazionali di smaltimento in discarica o misure
per integrare i meccanismi di mercato qualora insufficienti per
garantire lo sviluppo del riciclaggio. Previsto, infine, un monito-
raggio continuo della strategia ed un esame, nel 2010, dei pro-
gressi realizzati nel conseguimento degli obiettivi.
SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 151

