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Rassegna Giuridico-Legislativa
nità, ma anche a tutti quanti abbiano bis, venne aggiunto dalla L.63/2001
comunque cooperato alla formazione proprio per evitare le incertezze che si
dello stesso ancorché esso sia stato sot- erano manifestate in ordine alla appli-
toscritto solo dal dirigente [dell’] uffi- cazione del divieto di utilizzazione
cio o dal superiore gerarchico…». delle informazioni fornite dalle fonti
confidenziali anche alle fasi diverse
«…secondo l’orientamento di questa del dibattimento. Il legislatore ha
corte …costituisce nullità soggetta al quindi voluto eliminare ogni dubbio in
cosiddetto regime intermedio previsto proposito, prevedendo l’assoluta inuti-
all’art. 180 cod. proc. pen. il mancato lizzabilità nel processo, a prescindere
rispetto delle formalità volte a garan- dalla fase in cui esso si trova, della
tire la partecipazione della parte pri- fonte confidenziale. Il chiaro tenore
vata all’analisi dei campioni prelevati letterale della norma e la sua “ratio”
con riferimento ad alimenti deperibili; escludono ogni possibilità di limitarne
qualora tale violazione non venga la portata o distinguere … tra misure
ritualmente dedotta, risulta legittima cautelari personali e reali.».
l’acquisizione al fascicolo dibattimen-
tale del certificato di analisi che, in «Essendo la notizia criminis, costitui-
ipotesi di alimenti deperibili, va consi- ta da una fonte confidenziale anoni-
derato atto irripetibile e può essere ma, il decreto di perquisizione e seque-
utilizzato quale mezzo di prova. ». stro, fondato esclusivamente su di
essa, è nullo. Infatti la denuncia con-
Corte di Cassazione Penale, Sezione fidenziale o anonima, che non è inse-
III, sentenza del 15 maggio 2009, n. ribile negli atti e non è utilizzabile,
20434: la denuncia confidenziale o non può qualificarsi notizia di reato
anonima, che non è inseribile negli atti idonea a dare inizio alle indagini pre-
e non è utilizzabile, non può qualifi- liminari, cosicché l’accusa non può
carsi notizia di reato idonea a dare ini- procedere a perquisizioni, sequestri ed
zio alle indagini preliminari. intercettazioni telefoniche, trattando-
si di atti che implicano e presuppon-
«… l’art. 203 c.p.p dopo aver stabilito gono l’esistenza di indizi di reità…».
al comma 1 che il giudice non può
obbligare gli ufficiali e gli agenti di
p.g. giudiziaria…a rivelare i nomi dei
loro informatori e che se questi non RIFIUTI
sono esaminati come testimoni, le
informazioni da essi fornite non posso-
no essere acquisite né utilizzate, al Corte di Cassazione Penale, Sezione
comma 1 bis (aggiunto dall’art. 7 della III, sentenza dell’8 maggio 2009, n.
L. 1.3.2001 n. 63) dispone che la inuti- 19333: definizione di “miscelazione”
lizzabilità opera anche nelle fasi diver- nel contesto della normativa sui rifiuti.
se dal dibattimento, se gli informatori
non sono stati interrogati né assunti a «L’art. 9 del decreto legislativo n. 22
sommarie informazioni. Il comma 1 del 1997 …sostanzialmente riprodotto
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