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Rassegna Giuridico-Legislativa


            20/7/2004 n. 189, prevede al secondo  nente abbia partecipato o comunque
            comma che “alla stessa pena soggiace  ad operazioni effettuate dall’ufficio da
            chiunque detiene animali in condizioni  lui diretto o presso il quale presta ser-
            incompatibili con la loro natura, e  vizio.
            produttive di gravi sofferenze”. Il  Qualora il mancato rispetto delle for-
            nuovo testo dell’art. 727 c.p., dismet-  malità volte a garantire la partecipa-
            tendo i concetti di “incrudelimento” e  zione della parte privata all’analisi dei
            di “eccessiva fatica o tortura”, richia-  campioni prelevati, con riferimento ad
            mati nella precedente formulazione  alimenti deperibili, non venga ritual-
            dell’art. 727 c.p., fa sì che integrino la  mente dedotta il certificato di analisi
            fattispecie in oggetto non soltanto quei  può essere utilizzato quale mezzo di
            comportamenti che offendono il comu-  prova.
            ne sentimento di pietà e di mitezza
            verso gli animali, destando ripugnan-  «…l’articolo 514, comma secondo, ulti-
            za per la loro manifesta crudeltà, ma  ma parte, c.p.p autorizza l’ufficiale o
            anche tutte quelle condotte che incido-  l’agente di polizia giudiziaria a servirsi
            no sulla sensibilità dell’animale, arre-  nel corso dell’esame di atti, di cui
            candogli dolore. D’altronde, il concet-  sarebbe vietata la lettura, nei limiti fis-
            to di “gravi sofferenze”, richiamato  sati dall’articolo 499 comma quinto
            dal secondo comma del testo come    ossia può consultare, su autorizzazione
            novellato, non comporta necessaria-  del presidente, atti da lui redatti in
            mente che si cagioni una lesione all’in-  aiuto alla memoria. La norma dinanzi
            tegrità fisica, ben potendo, tali soffe-  indicata è stata dettata dalla constata-
            renze, discendere dalla estrema esi-  zione dell’alterabilità della memoria
            guità degli spazi in cui l’animale è  umana come fonte di prova e dalla
            costretto a vivere, dalle precarie con-  necessità di porvi rimedio per non
            dizioni igieniche, dalla assenza di ido-  disperdere la prova stessa. Abilitato
            nei ripari, dalla mancanza di un’area  alla consultazione è l’agente che abbia
            di primo ingresso…necessaria per    partecipato all’attività documentata,
            procedere ad un corretto inserimento  essendo irrilevante che abbia sottoscrit-
            degli animali nei recinti.».        to personalmente l’atto, in quanto esi-
                                                stono casi in cui, per ragioni di gerar-
                                                chia o organizzazione interna alla poli-
                                                zia, le relative attività sono documen-
            POLIZIA GIUDIZIARIA                 tata solo da alcuni partecipi ovvero dai
                                                dirigenti. Quindi la locuzione “docu-
                                                menti da lui redatti” contenuta nel
            Corte di Cassazione Penale, Sezione  quinto comma dell’art. 499 c.p.p.,
            III, sentenza dell’8 aprile 2009, n.  richiamato dall’articolo 514 c.p.p.,
            15056: l’organo di polizia, esaminato  quando il testimone è un ufficiale o
            come teste, può consultare documen-  agente di polizia giudiziaria, deve
            tazione che non abbia personalmente  intendersi riferita non solo al compila-
            redatto o sottoscritto purché si riferi-  tore del documento o a colui che sotto-
            sca ad operazioni alle quali il depo-  scrivendolo se ne è assunta la pater-


                                                             SILVÆ - Anno V n. 11 - 301
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