Page 298 - ZAIA III bozza
P. 298
Rassegna Giuridico-Legislativa
20/7/2004 n. 189, prevede al secondo nente abbia partecipato o comunque
comma che “alla stessa pena soggiace ad operazioni effettuate dall’ufficio da
chiunque detiene animali in condizioni lui diretto o presso il quale presta ser-
incompatibili con la loro natura, e vizio.
produttive di gravi sofferenze”. Il Qualora il mancato rispetto delle for-
nuovo testo dell’art. 727 c.p., dismet- malità volte a garantire la partecipa-
tendo i concetti di “incrudelimento” e zione della parte privata all’analisi dei
di “eccessiva fatica o tortura”, richia- campioni prelevati, con riferimento ad
mati nella precedente formulazione alimenti deperibili, non venga ritual-
dell’art. 727 c.p., fa sì che integrino la mente dedotta il certificato di analisi
fattispecie in oggetto non soltanto quei può essere utilizzato quale mezzo di
comportamenti che offendono il comu- prova.
ne sentimento di pietà e di mitezza
verso gli animali, destando ripugnan- «…l’articolo 514, comma secondo, ulti-
za per la loro manifesta crudeltà, ma ma parte, c.p.p autorizza l’ufficiale o
anche tutte quelle condotte che incido- l’agente di polizia giudiziaria a servirsi
no sulla sensibilità dell’animale, arre- nel corso dell’esame di atti, di cui
candogli dolore. D’altronde, il concet- sarebbe vietata la lettura, nei limiti fis-
to di “gravi sofferenze”, richiamato sati dall’articolo 499 comma quinto
dal secondo comma del testo come ossia può consultare, su autorizzazione
novellato, non comporta necessaria- del presidente, atti da lui redatti in
mente che si cagioni una lesione all’in- aiuto alla memoria. La norma dinanzi
tegrità fisica, ben potendo, tali soffe- indicata è stata dettata dalla constata-
renze, discendere dalla estrema esi- zione dell’alterabilità della memoria
guità degli spazi in cui l’animale è umana come fonte di prova e dalla
costretto a vivere, dalle precarie con- necessità di porvi rimedio per non
dizioni igieniche, dalla assenza di ido- disperdere la prova stessa. Abilitato
nei ripari, dalla mancanza di un’area alla consultazione è l’agente che abbia
di primo ingresso…necessaria per partecipato all’attività documentata,
procedere ad un corretto inserimento essendo irrilevante che abbia sottoscrit-
degli animali nei recinti.». to personalmente l’atto, in quanto esi-
stono casi in cui, per ragioni di gerar-
chia o organizzazione interna alla poli-
zia, le relative attività sono documen-
POLIZIA GIUDIZIARIA tata solo da alcuni partecipi ovvero dai
dirigenti. Quindi la locuzione “docu-
menti da lui redatti” contenuta nel
Corte di Cassazione Penale, Sezione quinto comma dell’art. 499 c.p.p.,
III, sentenza dell’8 aprile 2009, n. richiamato dall’articolo 514 c.p.p.,
15056: l’organo di polizia, esaminato quando il testimone è un ufficiale o
come teste, può consultare documen- agente di polizia giudiziaria, deve
tazione che non abbia personalmente intendersi riferita non solo al compila-
redatto o sottoscritto purché si riferi- tore del documento o a colui che sotto-
sca ad operazioni alle quali il depo- scrivendolo se ne è assunta la pater-
SILVÆ - Anno V n. 11 - 301

