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Rassegna Giuridico-Legislativa
tarie, ha voluto ribadire in maniera ste tale condizione quando non è
chiara e precisa il divieto di scarichi attuabile un altro scarico. Con riferi-
nel suolo e nel sottosuolo, per la natu- mento all’eccessiva onerosità, il legi-
ra impermeabile di tale corpo recetto- slatore non ha specificato in relazione
re e per l’impossibilità di controllare a cosa l’onere debba considerarsi
le sostanze immesse. Tale divieto può eccessivo: se con riferimento alla
essere derogato nelle sole ipotesi tas- capacità economica del privato in
sative previste dalla legge tra le quali relazione alla grandezza dell’insedia-
rientra …quella di cui alla lettere c) mento ovvero con riferimento al pre-
dell’articolo 103 decreto legislativo giudizio che si arreca scaricando sul
citato. In base a tale norma, che suolo. Secondo una dottrina le due
riproduce il contenuto dell’articolo 29 anzidette condizioni non sono alterna-
lettera c) del decreto legislativo 152 tive ma rappresentano l’una la speci-
del 1999, sono esclusi dal divieto gli ficazione dell’altra. L’impossibilità
scarichi di acque reflue urbane ed tecnica consiste, come dinanzi preci-
industriali per le quali sia accertata sato, nell’impossibilità di attuare sotto
l’impossibilità tecnica o l’eccessiva il profilo tecnico un altro scarico.
onerosità, a fronte dei benefici L’eccessiva onerosità rispetto ai bene-
ambientali conseguibili, a recapitare fici ambientali derivanti dall’utilizza-
in corpi idrici superficiali, purché gli zione di altra tipologia di scarico è
stessi siano conformi ai criteri ed ai secondo tale dottrina un’impossibilità
valori limite di emissione fissati a tal tecnica collegata all’obbligo delle
fine dalle regioni ai sensi dell’articolo “migliori tecniche disponibili” di cui
101 comma 2. Sino all’emanazione di v’è menzione nel comma secondo del-
nuove norme regionali si applicano i l’articolo 101. In ogni caso la man-
valori limite di emissione della tabella canza anche di una sola delle prescri-
4 dell’allegato 5 alla parte terza del zioni previste dalla norma rende l’au-
citato decreto.». torizzazione illegittima.».
«La norma, per poter scaricare sul
suolo, richiede tre condizioni che
devono essere puntualmente rispettate ANIMALI
dall’autorità amministrativa. La
prima è obbligatoria e riguarda il
rispetto dei limiti che le regioni Corte di Cassazione Penale, Sezione
dovranno indicare per tale specifico III, sentenza del 13 maggio 2009, n.
scarico al suolo. Le altre due condi- 20158: in merito al reato di maltrat-
zioni sono costituite dall’impossibilità tamento degli animali la nuova formu-
tecnica o dall’eccessiva onerosità lazione dell’art. 727 c.p. ha esteso il
rispetto ai benefici ambientali conse- campo delle condotte sanzionate.
guibili con lo scarico diretto in altro
corpo ricettore. L’impossibilità tecni- In merito al maltrattamento degli ani-
ca indica un criterio oggettivo nel mali «La nuova formulazione dell’art.
senso che sotto il profilo tecnico sussi- 727 c.p., come novellata dalla legge
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