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Indice funzionalità fluviale nell’attività di controllo del Corpo forestale dello Stato
delle responsabilità del cri-
mine perpetrato contro l’am-
biente, associati a valori ana-
litici riscontrati nelle acque e
nel terreno fuori norma.
È per questo che nell’am-
bito degli interventi di
aggiornamento e addestra-
mento previsti dall’Unità
repertazione ed indagini
scientifiche del NICAF per i
referenti tecnici regionali
per le indagini scientifiche
sui reati ambientali del CFS,
Il personale del Corpo forestale dello Stato mentre effettua i prelie-
si ha come obiettivo quello di vi per il controllo delle acque interne.
arricchire la prassi operati-
va di tutto ciò che proviene dal mondo della ricerca applicata.
Negli ultimi mesi, ad esempio, si sta mettendo a punto, nell’ambito
degli interventi sul territorio dell’Unità e dei referenti, l’impiego dell’In-
dice di Funzionalità Fluviale (IFF).
L’IFF è un metodo estremamente valido per documentare lo stato dei
corsi d’acqua, evidenziando l’impatto degli interventi antropici e trovan-
do applicazione nell’attività d’istituto della Forestale, in particolare sia
nell’analisi preventiva del corso d’acqua (attività investigativa), che suc-
cessivamente all’accertamento dei reati (fase repressiva).
Analizzando nello specifico l’applicazione in fase di accertamento, si
ritiene che il confluire dei dati e dei risultati dell’indice nel verbale di
accertamento e rilievi urgenti (ex art 354 cpp e verbale di sopralluogo
art. 357 cpp), possa dar forza alla linea accusatoria, in particolare per
quanto riguarda i reati di danneggiamento di acque pubbliche (art 635
comma II CP) e deturpamento bellezze naturali 734 CP.
Tale modalità operativa potrà essere uno strumento agile e comple-
mentare alla classica attività investigativa, per una individuazione dei
danni indotti da captazioni abusive, emungimenti illegali e furti di
ghiaia. Un altro punto da considerare nell’utilizzo del metodo è quello
relativo all’individuazione dei “migliori punti di campionamento” della
matrice acqua, per poi effettuare le analisi chimiche e microbiologiche su
punti rappresentativi dei corsi d’acqua.
Il metodo si presenta speditivo, economico, utilizzabile da operatori
con conoscenze di base sugli ecosistemi lotici e sulle zone umide in gene-
rale. Infatti, le componenti fondamentali considerate dall’IFF sono:
SILVÆ - Anno V n. 11 - 131

