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Indice funzionalità fluviale nell’attività di controllo del Corpo forestale dello Stato


            di fiumi con gravi fenomeni di eutrofizzazione con rischio di morte del
            fiume stesso a causa di depuratori fuori legge, colorazione anormale di
            corsi d’acqua morìa di pesci e/o animali che vivono nelle acque oggetto
            del crimine ambientale.
               Gli inquinanti ivi presenti determinano effetti molto pericolosi per la
            sicurezza dell’ambiente e della salute umana. Infatti provocano effetti di
            rischio per le acque a causa della loro persistenza, tossicità  e di altri
            effetti fisiologici dannosi, del bioaccumulo di sedimenti ed organismi,
            delle biotrasformazioni a dare prodotti più pericolosi di quelli originari,
            della deossigenazione delle acque, della solubilità in acqua, delle intera-
            zioni chimico-biologiche che producono effetti dannosi.
               D’altra parte nel campo dei crimini agro-ambientali i modus operan-
            di messi in essere da parte dei criminali sono i più disparati e fantasiosi
            possibili visto che anche la materia si presta molto bene a questo. È la
            notte ed i giorni festivi ad esempio, quando più elevata è la probabilità di
            non essere visti, il momento preferito per liberarsi  illecitamente di mate-
            riale inquinante in acque superficiali, spesso impiegando auto spurghi
            che scaricano direttamente nel corso d’acqua.
               Altro costume molto diffuso è lo sversamento di sostanze in corsi d’ac-
            qua e in acque pubbliche in quantità superiori a quelle consentite o l’in-
            terramento di materiale altamente tossico.
               Tonnellate  di rifiuti provenienti da varie regioni, vengono vendute a
            criminali che poi li interrano  illecitamente in riva ai fiumi, mettendo
            spesso in gravissimo pericolo la  falda acquifera se posta a pochi metri di
            profondità.
               Grazie all’impiego di tecniche scientifiche nel corso delle indagini, si per-
            viene con sicurezza scientifica all’accertamento del reato e quindi alla veri-
            fica del superamento dei limiti consentiti dalle leggi. L’analisi dei campioni è
            l’unico tipo di accertamento che sia capace di evidenziare con chiarezza
            l’entità della violazione, a patto che esso sia eseguito in modo esatto e rigo-
            roso, e che ricordiamo si compone di quattro atti sequenziali e necessari: il
            prelievo, la conservazione, l’analisi, l’interpretazione dei dati. Tutte le fasi
            dell’analisi sono importanti, insostituibili e validanti dell’intero processo.
               Grazie anche al prezioso lavoro di approfondimento tecnico-giuridico
            che si sta conducendo al riguardo in collaborazione con il Centro Studi
            per la Promozione Scientifica e le Tecniche di Polizia Giudiziaria
            Ambientale del Corpo, per l’attività dell’Unità repertazione ed indagini
            scientifiche del Corpo forestale dello Stato, è risultato molto efficace l’im-
            piego di analisi in campo mediante test e strumentazione portatile per
            assicurare la tempestività di intervento e di risultato analitico. Infatti, a
            partire dalla Lombardia, all’Emilia Romagna, alla Toscana al Veneto,

                                                             SILVÆ - Anno V n. 11 - 129
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