Page 124 - ZAIA III bozza
P. 124

Indice funzionalità fluviale nell’attività di controllo del Corpo forestale dello Stato


            mobile, iniziò a compiere
            prelievi ed ad effettuare ana-
            lisi speditive di campioni di
            matrice liquida in modo
            rapido ed efficace.
               I reati di inquinamento a
            carico dei corsi d’acqua
            sono stati così i primi desti-
            natari dell’attività dell’U-
            nità scientifica e dei suoi spe-
            cialisti, che hanno adottato
            fin dall’inizio una prassi
            operativa basata su un’atti-
            vità di studio del funziona-
            mento ecologico dello speci-
            fico sistema fluviale unito  Gambero di fiume Austropotamobius pallipes. Esempio di indicatore
            allo studio delle attività   biologico.
            antropiche ricadenti nel tratto fluviale indagato.
               Il fiume è stato pertanto considerato la vittima del crimine e la scena
            del crimine, dando quindi la dovuta considerazione al contesto che lo cir-
            conda: il fiume come parte integrante del ciclo dell’acqua e quindi facen-
            te parte di un ben definito bacino idrografico, influenzato dalla litologia,
            dal regime idrico, dalla relazione tra la falda ed il fiume, dalle caratteri-
            stiche chimico-fisiche, dalla morfologia, dalle relazioni trofiche, dal pote-
            re auto depurante, etc.
               In pratica è stata applicata “spontaneamente” l’ecologia alla polizia
            giudiziaria ambientale, collocando il Corpo forestale dello Stato come
            prima tra le forze di polizia ad operare nel corso delle attività investiga-
            tive secondo metodi d’indagine all’avanguardia, propri del mondo acca-
            demico o comunque della ricerca applicata.
               Tale approccio ecologico, in linea tra l’altro con le ultime direttive
            comunitarie di settore (Direttiva 2000/60/CE che definisce i principi gene-
            rali e gli obiettivi per l’azione comunitaria in materia d’acque), ha riscos-
            so particolare successo da parte dell’Autorità Giudiziaria che ha trovato
            nel Corpo forestale dello Stato già nella fase delle indagini, un interlocu-
            tore preparato ed un prezioso support deciding.
               Infatti, sebbene la normativa nazionale vigente, ed in particolare il
            Testo Unico Ambientale (D.L.vo 152/2006),  di fatto, non contempla i
            monitoraggi di tipo ecologico dei corsi d’acqua, ciò non toglie che nelle
            fasi di indagine si utilizzi il metodo più completo per la ricostruzione del
            crimine e quindi per l’individuazione dei colpevoli.

                                                             SILVÆ - Anno V n. 11 - 127
   119   120   121   122   123   124   125   126   127   128   129