Page 176 - Rassegna 4-2016
P. 176

STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI

      Evidentemente saranno georeferenziati sulla mappa solo i reati che sono
stati inseriti con l’indirizzo completo del luogo del fatto, mentre gli altri verran-
no solamente conteggiati ma non rappresentati topograficamente. La ricerca è
consentita per tutte le tipologie e sul totale dei reati consumati dell’area selezio-
nata con il report completo dei reati e l’indicazione di tutti i dettagli.

      L’applicazione costituisce un prezioso ausilio dinamico per:
      - l’analisi, poiché consente di monitorare l’andamento della delittuosità
nello spazio e nel tempo;
      - le decisioni che debbono essere adottate con finalità:
      • tattiche per organizzare in modo mirato ed efficace gli interventi di pre-
venzione e di contrasto alla criminalità, manovrando le risorse disponibili sul
territorio con la maggiore aderenza possibile alla situazione contingente;
      • operative per acquisire elementi di valutazione per le scelte di maggiore
livello (proposte normative, eventuali potenziamenti o ridimensionamenti della
forza dei reparti, la dislocazione di Uffici, ecc.);
      - le investigazioni, nella considerazione che consente di correlare alle
informazioni sui singoli reati e ogni altro dato che connotano il territorio di
riferimento e di approfondire il dettaglio dei singoli fatti - per gli utenti autoriz-
zati - del Sistema Utente Investigativo;
      - i servizi di controllo del territorio, che memorizzano gli elementi infor-
mativi sulle persone e le vetture controllate, che saranno facilmente accessibili
quali ulteriore importante supporto per l’attività investigativa.
      Recentemente, anche per valutare la distribuzione dell’attività preventiva
sul territorio, è stata resa disponibile un’altra applicazione il Geo.C.Ope.
(Sistema Georeferenziazione Cruscotto Operativo) che consente la rappresen-
tazione su mappe cartografiche dei luoghi in cui sono stati effettuati controlli
con il dettaglio tutti gli elementi acquisiti.

8. Alcune riflessioni conclusive

      Il sistema italiano di gestione delle informazioni della banca dati delle
forze di polizia, per anni, ha costituito un “unicum” a livello europeo, soprat-

174
   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181