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LA GUARDIA CIvIL DeLLA SeCoNDA GUeRRA MoNDIALe
nizzazione di polizia fu posta sotto il controllo dell’esercito. Pertanto, il Cuerpo de
Seguridad de vigilancia fu sostituito dal nuovo Cuerpo General de Policía, con
missioni di intelligence, indagine e sorveglianza, e il Cuerpo de Seguridad y Asalto
dal Cuerpo de Policia Armada y Tráfico.
in quella Guardia Civil, uno degli strumenti utilizzati dall’esercito per eser-
citare il controllo era l’istituzione di uno Stato Maggiore composto da ufficiali di
stato maggiore dell’esercito; creato con ordinanza dell’8 aprile 1940 con l’obiettivo
di assistere il Direttore Generale, comprendeva un incarico di comando da colon-
nello, un secondo incarico di comando con diverse sezioni. il potere esercitato
avrebbe risposto alle richieste che il Ministero dell’esercito perseguiva con la sua
istituzione, appropriandosi delle funzioni di direzione, coordinamento e controllo
che interessavano tutti gli aspetti del funzionamento e dei servizi dell’istituzione, da
quelli dottrinali a quelli strategici e tattici, compreso l’insegnamento.
La carica di vicedirettore generale, riservata al generale più anziano, fu ripristi-
nata nell’aprile 1941 con il grado di maggiore generale, poiché le funzioni preceden-
temente assegnategli, compresa l’ispezione delle unità, erano ora focalizzate su que-
stioni amministrative, contabili e relative al personale, molto lontane dalle questioni
operative. allo stesso modo, i comandi di Zona furono ristabiliti nel febbraio 1941,
attribuite al grado di generale di brigata, con poteri d’ispezione in ciascuna area.
nel 1943 Camilo alonso vega, amico di Franco, assunse la direzione della
Guardia Civil. Gli furono conferiti pieni poteri per eliminare i partigiani. La sua dedi-
zione, il suo impegno e il suo rigore furono tali che divenne noto come il “Direttore del
Ferro” per i suoi metodi sommari nella lotta contro le attività sovversive.
a livello organizzativo, il suo obiettivo fu di rafforzare la formazione. Una delle
prime misure fu l’avvio delle accademie regionali in sostituzione dei Depositi adde-
strativi. avrebbero ospitato molte delle guardie civili promosse che prestarono servi-
zio durante il regime franchista. L’addestramento che queste guardie civili riceveva-
no era principalmente militare. Sulla stessa linea, alonso vega ha rafforzato il Centro
de Instrucción, che fu utilizzato per svolgere corsi di avanzamento per distinte posi-
zioni. era organizzato in due sezioni: una per il personale arruolato e l’altra per uffi-
ciali e sottufficiali. il primo curava la formazione per caporali, il secondo per luogo-
tenenti e maggiori. Di particolare importanza era la Sezione dei Caporali, una posi-
zione chiave nel funzionamento dell’istituzione. Per quanto riguarda gli ufficiali,
alonso vega si rese conto presto che una delle carenze che ostacolavano l’efficienza
del corpo era la formazione e il reclutamento degli ufficiali. alonso vega migliorò
questa condizione grazie alla legge 25 novembre 1944. L’accademia Speciale fu
quindi progettata per addestrare allievi provenienti dall’accademia Militare
Generale che avevano scelto di arruolarsi nella Guardia Civil.
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