Page 305 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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LA GUARDIA CIvIL DeLLA SeCoNDA GUeRRA MoNDIALe




               nizzazione di polizia fu posta sotto il controllo dell’esercito. Pertanto, il Cuerpo de
               Seguridad de vigilancia fu sostituito dal nuovo Cuerpo General de Policía, con
               missioni di intelligence, indagine e sorveglianza, e il Cuerpo de Seguridad y Asalto
               dal Cuerpo de Policia Armada y Tráfico.
                    in quella Guardia Civil, uno degli strumenti utilizzati dall’esercito per eser-
               citare il controllo era l’istituzione di uno Stato Maggiore composto da ufficiali di
               stato maggiore dell’esercito; creato con ordinanza dell’8 aprile 1940 con l’obiettivo
               di assistere il Direttore Generale, comprendeva un incarico di comando da colon-
               nello, un secondo  incarico di comando con diverse sezioni. il potere  esercitato
               avrebbe risposto alle richieste che il Ministero dell’esercito perseguiva con la sua
               istituzione, appropriandosi delle funzioni di direzione, coordinamento e controllo
               che interessavano tutti gli aspetti del funzionamento e dei servizi dell’istituzione, da
               quelli dottrinali a quelli strategici e tattici, compreso l’insegnamento.
                    La carica di vicedirettore generale, riservata al generale più anziano, fu ripristi-
               nata nell’aprile 1941 con il grado di maggiore generale, poiché le funzioni preceden-
               temente assegnategli, compresa l’ispezione delle unità, erano ora focalizzate su que-
               stioni amministrative, contabili e relative al personale, molto lontane dalle questioni
               operative. allo stesso modo, i comandi di Zona furono ristabiliti nel febbraio 1941,
               attribuite al grado di generale di brigata, con poteri d’ispezione in ciascuna area.
                    nel 1943 Camilo alonso vega,  amico di Franco,  assunse la direzione della
               Guardia Civil. Gli furono conferiti pieni poteri per eliminare i partigiani. La sua dedi-
               zione, il suo impegno e il suo rigore furono tali che divenne noto come il “Direttore del
               Ferro” per i suoi metodi sommari nella lotta contro le attività sovversive.
                    a livello organizzativo, il suo obiettivo fu di rafforzare la formazione. Una delle
               prime misure fu l’avvio delle accademie regionali in sostituzione dei Depositi adde-
               strativi. avrebbero ospitato molte delle guardie civili promosse che prestarono servi-
               zio durante il regime franchista. L’addestramento che queste guardie civili riceveva-
               no era principalmente militare. Sulla stessa linea, alonso vega ha rafforzato il Centro
               de Instrucción, che fu utilizzato per svolgere corsi di avanzamento per distinte posi-
               zioni. era organizzato in due sezioni: una per il personale arruolato e l’altra per uffi-
               ciali e sottufficiali. il primo curava la formazione per caporali, il secondo per luogo-
               tenenti e maggiori. Di particolare importanza era la Sezione dei Caporali, una posi-
               zione chiave nel funzionamento dell’istituzione. Per quanto riguarda gli ufficiali,
               alonso vega si rese conto presto che una delle carenze che ostacolavano l’efficienza
               del corpo era la formazione e il reclutamento degli ufficiali. alonso vega migliorò
               questa condizione grazie alla legge 25 novembre 1944. L’accademia Speciale fu
               quindi progettata per  addestrare  allievi provenienti dall’accademia Militare
               Generale che avevano scelto di arruolarsi nella Guardia Civil.

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