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i CarabiniEri DEl 1945 - L’ITaLIa LIbERaTa
Per il caso che si dovesse avverare il suo arresto o, peggio, la sua fine, Cabruna
volle che rimanesse almeno un “testamento” che fornisse ai repubblichini chiaro
motivo di non compiere anche su lui uno dei soliti, stupidi atti di bestiale viltà e li
sfidò con lettera, rimessa a mano al Gruppo medaglie d’oro al Valor militare il 26
dicembre 1943” .
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Di fatto, durante l’inverno 1943 nel corso dell’occupazione tedesca della
Capitale, Cabruna poté approfittare delle sue non ottimali condizioni che ne face-
vano un convalescente per risultare ricoverato presso il Fatebenefratelli .
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in questo nosocomio, secondo quanto affermato da Fulvio Capone, “grazie
alla copertura assicurata dal dottor Giovanni borromeo e dal dottor adriano
ossicini, stando a quanto certificato da fonti partigiane, ebbe un ruolo nell’orga-
nizzazione della resistenza sia della capitale, sia della provincia” .
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Dalla consultazione del portale “i Partigiani d’italia”, risulta infatti che
Ernesto Cabruna ottenne la qualifica di “partigiano combattente”, in qualità di
gregario (il grado attribuitogli) della formazione Polacco morelli . anche sulla par-
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tecipazione alla resistenza affermava il pilota parlando di sé stesso: “ebbe continui
rapporti con valorosi uomini del Fronte Clandestino ed ebbe l’onore di essere con-
sultato ed utilizzato da membri del Comitato di liberazione nazionale” .
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le attestazioni di militanza clandestina nella resistenza dovrebbero essere sot-
toposte a possibili ulteriori approfondimenti per comprendere davvero il ruolo rico-
perto in quei mesi e le relazioni avute con alcuni personaggi che la documentazione
“repertata” da Capone apre, a suo giudizio, a dubbi e che dunque andrebbe ulterior-
mente verificata in modo approfondito, integrandola con eventuali ulteriori fonti .
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il suo comportamento fu comunque valutato idoneo a svolgere le funzioni di
membro supplente della “Commissione di epurazione per gli ufficiali dell’arma
dei carabinieri reali”, come risulta dal relativo decreto dell’ottobre 1944 e quindi,
6 bollettino dell’associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di Guerra, a. i, n. 1, 4 novembre
1944, Il Commissario Curriculum Vitae Ernesto Cabruna, pp. 8-9. alcuni passi anche in F. Capone,
Ernesto Cabruna cit. sulle vicende del periodo l’autore tuttavia mette in discussione il ruolo nelle
formazioni della resistenza e, in particolare, della formazione liberty.
7 F. Capone, Ernesto Cabruna cit., pp. 239-241.
8 Ibidem.
9 si veda il portale partigianiditalia.cultura.gov.it, ad nomen. sulla formazione Polacco morelli,
Capone avanza alcune perplessità, mentre in V. marcuzzo, Gioia e solitudine cit., pp. 222-223 non
dà alcuna indicazione.
10 bollettino anmiG, a. i, n. 1, 4 novembre 1944, Il Commissario Curriculum Vitae Ernesto
Cabruna, p. 9.
11 F. Capone, Ernesto Cabruna cit., pp. 247-248. Capone avanza alcune considerazioni anche sul
tenente colonnello Canio Panetta, amico di Cabruna e Vice Commissario dell’anmiG.
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