Page 213 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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CarabInIerI realI e Stampa lIbera. Il CorrIere d’InformazIone nel 1945




               come siano stati da subito individuati tra gli strumenti atti a costruire il nuovo (o
               rinato, a seconda dei punti di vista) ordine democratico, il quale è chiaro necessiti
               di essere puntellato, in quanto la sicurezza rappresenta un cardine della sua erigenda
               legittimità politica, nonostante alcune resistenze che sul Corriere troveranno spazio
               solo episodicamente e con atteggiamento critico.

               2.  L’attività ordinaria
                    l’attività che per comodità definiremo ordinaria, che per sua ricorrenza meri-
               terebbe uno studio più circostanziato, la possiamo già ritrovare in un trafiletto
               nell’edizione del 22 maggio che riporta l’arresto, effettuato da militari dell’Arma, di
               un assassino trigamo che aveva approfittato del confuso clima del settembre 1943
               per evadere dal carcere.
                    la presenza dei carabinieri nei trafiletti di cronaca sarà diuturna, in tantissime
               sfumature, come nel caso del loro intervento sul luogo di una tragedia tipica del
               dopoguerra, ovvero dell’esplosione di un ordigno, che il 25 giugno del 1945 aveva
               causato la morte di due bambini di 12 e 13 anni ed il ferimento grave di un terzo
               dopo che questi, convenuti nella scuola media attigua al celeberrimo liceo parini
               per la stagione degli esami, erano penetrati nella confinante sede UnpA dove sareb-
               bero stati  incautamente stoccati senza  precauzione (cosa che  l’UnpA  negherà)
               spezzoni incendiari e bombe a mano spolettate o bombe anticarro con cui i bambi-
               ni cominciarono a giocare .
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                    proseguendo  in ordine cronologico, di  particolare  nota abbiamo  ritenuto
               essere il ferimento dell’appuntato Giovanni Giglio a seguito di un assalto di malvi-
               venti armati ad una impresa di pompe funebri, di cui il quotidiano di mario borsa
               da notizia all’interno di un articolo in cui si stigmatizza uno stato grave dell’ordine
               pubblico la cui percezione risultava largamente condivisa tanto che:
                          l’impressionante succedersi delle rapine e dei furti, il crescente ardire della delin-
                     quenza organizzata in bande armate la quale non si limita a minacciare ma non esita a
                     resistere ed a sostenere conflitti con la forza pubblica hanno creato una situazione di allar-
                     me che preoccupa sempre più la cittadinanza, questa preoccupazione e della necessità di
                     immediati,  adeguati provvedimenti che  ridonino  la tranquillità  ai cittadini sui  loro
                     averi e sulle loro vite, è sintomo il voto del C.l.n. il quale ha invocato la formazione di pat-
                     tuglioni misti, composti degli stessi cittadini e di agenti della forza pubblica, per potenzia-
                     re il servizio di pubblica sicurezza .
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               1 la sciagura nella scuola di via Goito, in Corriere d’informazione, 26 giugno 1945, prima edizione,
                  p.2; la disgrazia di via Goito le responsabilità dell’U.n.p.a., in Corriere d’Informazione, 28 giugno
                  1945, prima edizione p. 2.
               2 Un carabiniere ferito in conflitto con scassinatori, in Corriere d’Informazione, 16 agosto 1945, prima
                  edizione p.2.
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