Page 314 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i carabinieri del 1945 - la liBerazione




                  la questione assume un peso ancora maggiore quando gli archivi in que-
             stione rappresentano gli af ari correnti delle Forze dell’ordine del tempo.
                  in queste pagine, senza alcuna presunzione di completezza, si vogliono pre-
             sentare alcune considerazioni legate all’esperienza quasi decennale condotta pres-
             so l’Uf  cio storico del comando Generale dell’Arma dei carabinieri focalizzata
             soprattutto sulla tutela e messa in sicurezza di importanti fondi archivistici depo-
             sitati ancora negli archivi correnti.
                  inizialmente, il progetto prevedeva di focalizzare l’attenzione esclusivamen-
             te sulle carte custodite dall’Arma e presenti negli archivi dei comandi durante e
             dopo il 1943. successivamente, si è ritenuto necessario dare alcuni cenni anche
             sugli archivi correnti dello stesso periodo sia della milizia portuaria di Genova,
             per i quali è stato possibile ricostruire alcune tracce, sia di quelli della Guardia
             Nazionale repubblicana nella quale i carabinieri erano stati forzatamente fatti
             conf uire .
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             2. Gli archivi dell’Arma dall’8 settembre 1943
                  Di  massima,  si  può  af ermare  che  la  maggior  parte delle  caserme  sedi di
             comandi dell’Arma fu occupata talvolta dai tedeschi, talaltra attaccata dai parti-
             giani, o ancora dalla GNr dopo la cattura da parte di reparti fascisti e tedeschi,
             alla f ne del 1944, degli ultimi carabinieri rimasti in servizio al Nord per essere
             inviati in Germania.
                  Di conseguenza le caserme, dalle più piccole alle più grandi, furono preda
             degli occupanti ivi compreso il contenuto.
                  per rimanere nella capitale dove la quasi totalità dei comandi territoriali fu
             soppressa con la deportazione e i carabinieri sostituiti con la polizia dell’Africa
             italiana, il colonnello perinetti, comandante della legione lazio, a proposito della
             caserma podgora di via Garibaldi a roma, così scriveva al comando Generale:
             “potrebbero essere sistemati 350 uomini ma i locali non sono abitabili perché
             mancanti di porte, f nestre e abbisognevoli di riparazioni ai pavimenti e sof  tti, e
             di modif che ai servizi igienici e idraulici. lo scrivente, sin dall’epoca della libera-
             zione della capitale, ha svolto le necessarie pratiche con il locale Genio civile
             senza riuscire malgrado solleciti ed interventi diretti ad ottenere l’esecuzione dei
             lavori” .
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             2  sulle vicende dei carabinieri nella Guardia Nazionale repubblicana si rinvia genericamente a
               Flavio carbone (a cura di), i carabinieri del 1944. le resistenze al regime collaborazionista,
               Numero speciale della rassegna dell’Arma dei carabinieri, 2024.
             3  comando Generale dell’Arma  dei carabinieri,  Direzione dei Beni storici  e Documentali
               (AsAcc), Documentoteca, scatola 2726, fascicolo 4 (d’ora in poi AsAcc, D2726.4 “studio

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