Page 318 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i carabinieri del 1945 - la liBerazione




             poteva garantire con maggiore facilità. in questa fase, non era infrequente che le
             stazioni dell’Arma (e poi i presidi della GNr nelle stesse caserme), fossero attac-
             cate e poi distrutte o incendiate dalle forze della resistenza, arrivando così alla per-
             dita della documentazione prodotta.
                  inf ne, lo ricorda lo stesso perinetti nella sua relazione, gli archivi costituivano
             una risorsa preziosa per gli abitanti che potevano recuperare facilmente carta per
             le necessità correnti, insieme a suppellettili abbandonate.

             3. La Guardia Nazionale Repubblicana e gli archivi dell’Arma
                  Fermo restando quanto detto sinora in merito agli archivi dell’Arma e alla
             loro sorte, è importante segnalare anche che nel Nord italia e, particolarmente,
             almeno nella legione carabinieri di Genova (comprendente la liguria e parte
             dell’emilia), già conf uita nella GNr ma ancora attiva, furono emanate disposi-
             zioni per l’esecuzione di massive operazioni di scarto.
                  infatti, secondo la scienza archivistica, giova ricordare che è possibile proce-
             dere ad operazioni di selezione per eliminare la documentazione che non ha più
             interesse amministrativo,  giuridico  o  storico  e  ridurre  conseguentemente gli
             archivi per consentirne successivamente la conservazione permanente. in questo
             senso, il colonnello Alcis interveniva per procedere all’eliminazione di documen-
             tazione. con lettera del gennaio 1944, si diede ordine di procedere all’eliminazio-
             ne dei fascicoli di 1  e 3  divisione da parte di tutti i comandi dipendenti e cioè
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             relativi agli af ari del personale e di natura più operativa.
                  tali indicazioni seguivano le disposizioni già in vigore contenute nell’istru-
             zione sul carteggio del 1940 ma, a dif erenza di quanto accaduto rispetto al pas-
             sato, si ritenne necessario individuare in modo estremamente puntuale le tipolo-
             gie di fascicoli la cui trattazione era terminata nel 1938 o negli anni precedenti e,
             pertanto, potevano essere sottoposti allo scarto.
                  per quanto riguardava la documentazione di 1  divisione: pratiche relative
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             alle traslocazioni  e  destinazioni  provvisorie;  pratiche  relative  alle  domande  di
             cambio di legione e passaggio di corpo; pratiche relative alle promozioni - carteggio
             di avanzamento e cariche speciali; pratiche relative alle licenze; pratiche relative ai
             documenti di viaggio - scontrini e richieste di fascicoletti; pratiche relative ai deca-
             dali e periodici; pratiche relative alle visite periodiche ai comandi; pratiche relative
             alle malattie, lesioni e decessi; pratiche relative agli stati della forza e variazioni;
             pratiche relative al carteggio dei fogli caratteristici; pratiche relative all’arma-
             mento, munizioni e uniforme; pratiche relative alle istruzioni teoriche e pratiche
             ed addestramento quadrupedi; pratiche relative al servizio leva e missioni varie;
             pratiche «cose varie» di qualsiasi titolo - classe e sottoclasse; pratiche lettere ufficiose

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