Page 115 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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PolitiChe di Prevenzione e ContrASto Al Crimine di genere in itAliA
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                    Bisogna incidere profondamente sul dato culturale per minare alla base il per-
               sistere  dei  comportamenti  violenti  contro  le  donne  e bisogna farlo  educando  le
               nuove generazioni, cominciando dall’infanzia e attraversando tutti gli ordini di scuo-
               la. occorre ripensare profondamente ed in modo nuovo il rapporto uomo/donna.
               ragionando su ciò, questo elaborato si pone l’obiettivo di analizzare in chiave tecni-
               ca e sociale, le strategie di contrasto in italia per l’eliminazione della violenza contro
               le donne e la condizione sociale di quest’ultime confrontando con quanto avviene
               in altri stati non o=rendo un contenuto innovativo alla materia bensì di analisi e
               comparazione di quanto già esistente.

               2.  Il Codice Rosso
                    come anticipato, quello della violenza di genere è un problema che da diversi
               anni è un tema importante su cui il legislatore è intervenuto più volte. la legge di
               riferimento attualmente, e come vedremo nel capitolo seguente che sarà oggetto di
               modiZche, è la n. 69 del 2019 meglio nota come “codice rosso”. riforma che ha
               inciso sul diritto tanto sul piano sostanziale quanto sul piano processuale.

               2.1 le novità procedurali
                    il “codice rosso” prevede quella deZnita da alcuni come una corsia preferen-
               ziale per attivare l’intero apparato giustizia. di fatto, il legislatore ha previsto uno
               sprint  per l’avvio del procedimento penale per alcuni reati, fra cui vi rientrano: i mal-
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               trattamenti in famiglia, atti persecutori (meglio noto come stalking) e violenza ses-
               suale, con una serie di obblighi in capo a chi acquisisce la notizia di reato. Fra i prin-
               cipali doveri vanno ricordati:
                      l’obbligo per la polizia giudiziaria, acquisita la notizia di reato, di riferire
               immediatamente al pubblico ministero, anche in forma orale (seguirà poi comuni-
               cazione per iscritto);
                      il pubblico  ministero,  nelle  ipotesi  ove proceda per  delitti  riconducibili
               nell’alveo della violenza di genere, entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di
               reato, deve escutere a sommare informazioni chi ha subito o segnalato il crimine.
               Questo termine può essere allungato solo se ci sono motivi urgenti per proteggere
               minori o la riservatezza delle indagini, anche a favore della persona o=esa.
                    va comunque segnalato come questa disposizione ha trovato di.coltà attua-
               tive sia nei piccoli che nei grandi centri. nel primo caso l’esiguo numero di sostituti
               comporta la necessità di delegare gli atti ad u.ciali di polizia giudiziaria, nel secon-
               do caso l’altissimo numero di casi comporta ancora la necessità di interessare la P.g.
               per rientrare nelle tempistiche;

               3  cit. l. Biarella, Codice rosso: definizione, procedura, nuovi reati e aggravanti, 2019, disponibile su:
                  Codice rosso: definizione, procedura, nuovi reati e aggravanti, (altalex.com).

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