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LIBRI
Silvia Ciucciovino
Diritto del lavoro e sindacale militare
Torino, Giappichelli Editore, 2023, pp. 381, euro 50,00
Costituisce motivo di soddisfazione, prendere atto
di questa pregevole iniziativa della Prof.ssa Silvia
Ciucciovino, Ordinaria di Diritto del Lavoro
nell’Università degli studi di Roma TRE, esperta in
diritto del lavoro, relazioni industriali, diritto sindacale
e diritto della sicurezza sociale, già autrice di numerosi
saggi, volumi, articoli scientifici e voci enciclopediche,
oltre a varie monografie.
Il mondo militare, dal dopoguerra fino all’ultima
decade del secolo scorso, è sempre stato afflitto da un
limitato interesse giuridico – scientifico, nei suoi con-
fronti, manifestatosi peraltro, quasi esclusivamente, nel campo penale militare, gra-
zie soprattutto all’opera di numerosi, pregevoli studi di magistrati militari.
Ben diversamente, ha battuto il passo, per usare un’espressione prettamente
militare, l’approfondimento dello studio della disciplina nelle sue diverse e polie-
driche sfaccettature, nonostante la giuridicizzazione della materia, avvenuta nell’or-
mai remoto 1978.
Orbene, l’introduzione della materia sindacale nel sistema militare, avvenuta a
seguito della spinta determinata dalla sentenza della Corte Costituzionale 13 giu-
gno 2018 n. 120, e realizzata con la legge 28 aprile 2022, n. 46, ed il successivo rias-
setto nel Codice dell’Ordinamento Militare di cui al d. lgs. 192/2023, ha visto l’im-
mediata attenzione allo specifico sistema, da parte della Prof.ssa Ciucciovino, illu-
stre studiosa del Diritto del lavoro, oltre che delle problematiche sindacali.
L’opera si pone quale ideale ponte di congiunzione tra due realtà apparentemen-
te inconciliabili: la libertà sindacale e la militarità.
La sensibilità della curatrice dell’opera e la sua profonda conoscenza dello spe-
cifico diritto sindacale hanno consentito di inquadrare immediatamente i principi
generali e le linee guida della nuova realtà legislativa, evitando possibili equivoci o
degenerazioni determinate da imprudenti sconfinamenti dei diritti e/o dei doveri
che si contrappongono nella particolarissima materia.
Non a caso l’opera si sofferma sulla separazione del rapporto di subordinazione
lavoristica cui si riferisce la sfera di rilevanza sindacale, rispetto alla subordinazione
disciplinare, afferente allo status proprio del militare, come tale del tutto estranea
alla stessa nozione di libertà sindacale.
Non v’è dubbio che gli attuali organi delle Associazioni Professionali a
Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) potranno trovare in tale opera gli stru-
menti per conoscere appieno, e utilizzare al meglio, le prerogative e le possibilità di
azione delle neonate Associazioni, così da poter porre in essere una guida sicura e
illuminata che realizzi le funzioni loro assegnate per il maggior benessere dei loro
rappresentati e lo sviluppo della loro compagine.
Avvocato
Eduardo Boursier Niutta
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