Page 184 - Rassegna 2024-2
P. 184
LIBRI
Domenico Troilo
Gruppo Patrioti della Maiella, decorato di
Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera
Fondazione Pescarabruzzo, Gestioni Culturali,
2022, pp. 181, euro 15,00
Durante il mezzo secolo successivo alla fine del
secondo conflitto mondiale, l’autore Domenico
Troilo piu volte ha dovuto sopire la tentazione di
raccontare le gesta eroiche del Gruppo Patrioti della
Maiella; formazione patriottica che imperversò tra le
regioni di Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna dal
dicembre 1943 al luglio 1945 e della quale lui ebbe
l’onore di essere responsabile militare, in qualità di
vice comandante.
Vinto finalmente dal desiderio di “correggere improponibili descrizioni di talu-
ni” che peccano di approssimazione dimenticando che “la Storia è esposizione di
fatti e non frutto di mera fantasia”, nonché dalla volontà di render noto il contri-
buto che la “Maiella” ha dato alla Resistenza italiana; produce un testo dalla lettura
piacevole che permette al lettore di seguire gli eventi dalla prospettiva unica del
Comandante.
Non solo il punto di vista è privilegiato ma, con l’ausilio di documenti di notevole
pregio storico e tavole con illustrazioni grafiche dei movimenti e delle attività belliche
di cui il volume è gremito, il lettore avrà un quadro chiaro e completo degli eventi e
quindi i migliori strumenti per comprendere le logiche e le dinamiche del tempo.
I protagonisti delle vicende narrate sono uomini veterani dei due conflitti mon-
diali e giovani ragazzi che, carichi dell’energia e dell’ambizione che si è soliti avere
in giovinezza, si sentono sotto lo scacco dal nemico straniero che minaccia di por-
tar via ai primi la Patria che avevano difeso due volte ed ai secondi la possibilità di
vedere la stessa finalmente libera.
Così, durante la lettura, ci si ritrova catapultati sulle linee del fronte e si riescono
a cogliere le difficoltà logistiche e organizzative tipiche di una formazione partigia-
na impiegata in battaglie asimmetriche contro un nemico molto piu numeroso
(tanto che, durante la difesa di Montecarotto: “risultò che le forze attaccanti tede-
sche furono di venti volte superiori alle nostre”) e meglio equipaggiato. Formata da
un organico che nella sua massima espressione conterà poco piu che mille unità,
l’attività della Maiella è suddivisibile in tre grandi periodi.
In apertura troviamo la campagna di Abbruzzo durante la quale viene liberata
Pizzoferrato e altri paesini montani del Sangro- Aventino e si ha, il 28 febbraio
1944, la formale costituzione della “Banda Patrioti della Maiella”. Terminato
l’Abruzzo, fino al settembre dello stesso anno la Banda della Maiella si impone
nelle Marche: liberando Sulmona, Cingoli e Pesaro. Con la fine della campagna
nelle Marche, la formazione aumenta in organico dandosi un nuovo inquadramen-
to militare e cambiando denominazione in “Gruppo Patrioti della Maiella”.
L’ultimo atto del Gruppo si compie con la campagna dell’Emilia-Romagna e
quindi la liberazione di Monte Castellaccio, Bologna e Brisighella. In quest’ultima,
il 15 luglio 1945, durante una cerimonia solenne di cui il volume rende memoria
con una preziosa raccolta fotografica, la formazione patriottica verrà definitiva-
mente sciolta.
182

