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LIBRI
Armando Tallarigo, Ferdinando Scala
I Capi e la loro prepazione morale alla funzione
del comando
Arezzo, Antonio Stango Editore, 2023, pp. 230 euro 15.00
Armando Tallarigo è stata una figura importante del
panorama militare che abbraccia il periodo compreso
tra gli anni precedenti la prima Guerra Mondiale e l’ini-
zio degli anni Trenta. Proprio in virtù delle sue compe-
tenze di comandante di unità con i mitici sardi della
Brigata Sassari e di formatore e poi comandante della
Scuola di Guerra, diede alle stampe un volume (1931)
che contiene le sue riflessioni basate sulla sua lunga vita
militare sin dall’ingresso in quello che all’epoca era il
Collegio Militare “Nunziatella” di Napoli. Il suo bril-
lante percorso professionale si interruppe prima dello scoppio della Grande
Guerra per ritrovare, proprio nelle trincee con i sardi della Sassari, quel vigore che
aveva perduto. I suoi incarichi successivi lo videro alla testa del massimo istituto
d’istruzione dell’Esercito Italiano con un Paese già asservito alla volontà fascista.
Egli stesso si dimostra perfettamente inserito in quegli anni che, nelle apparenze,
presentarono un’idea di italiano nuovo che si sarebbe dimostrata di cartone. Delle
sue competenze accresciute nel corso di tanti anni di carriera, Tallarigo ne fece un
volume intitolato I Capi e la loro preparazione morale alla funzione del comando.
Dopo l’edizione del 1931, se ne ebbero altre due edizioni, una nel 1938 e un’ultima
nel 1940. Ogni edizione contiene piccole differenze e interventi adottati dall’autore
per ragioni diverse.
Nella prima versione del volume emerge chiaramente l’esperienza della prima
Guerra Mondiale e alcune piccole note che fanno comprendere quanto fosse pun-
tuale la quotidianità del servizio di Tallarigo al fronte con i suoi uomini e i com-
portamenti di molte categorie di ufficiali che l’autore poi sfuma nelle edizioni suc-
cessive secondo il consiglio di altri ufficiali generali come Pariani o Soddu.
Il volume era rivolto ai giovani ufficiali nella speranza che fosse loro utile per il
prosieguo della loro carriera in uniforme.
Il tracollo dell’Esercito italiano con la seconda Guerra Mondiale avrebbe dato
un’impostazione diversa al pensiero militare del nostro Paese progressivamente
inserito all’interno dell’Alleanza Atlantica della quale, giova ricordarlo, l’Italia sot-
toscrisse nel 1949 al momento della nascita.
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