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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943




                  Per poter superare l’avanzamento al grado superiore dovette svolgere un
             esperimento al comando di una stazione e quindi dal 28 marzo 1934, sino al 16
             dicembre,  prestò  servizio  alla  Stazione  Carabinieri  Reali  di  Collestatte,  inserita
             all’interno della sezione di Amelia e quindi della compagnia di Orvieto, dipendente
             della divisione Carabinieri Reali di Terni, all’epoca nella circoscrizione territoriale
             della Legione Lazio. L’esito dovette essere positivo se, dopo quattro anni dalla pre-
             cedente promozione, ricevette i gradi di maresciallo d’alloggio (30 giugno 1937).
             In questo periodo gli fu attribuito un encomio in data 14 novembre 1938, in occa-
             sione della visita di Hitler a Roma . Doveva essere bravo Sabatini, se divenne
                                              (6)
             maresciallo d’alloggio capo il 30 giugno 1939 e maresciallo d’alloggio maggiore il
             15 marzo 1941. Al di là dei benefici economici conseguiti nel corso della carriera,
             il foglio matricolare del militare non offre ulteriori informazioni sino al 7 ottobre
             1943. Di quella fatidica data è riportato “Catturato dai tedeschi a Roma” e, dal 15,
             successivo, “internato in Germania (Prigioniero) e giunto a Moosburg (Baviera)”.
             Il documento indica che fu iscritto al n. 122063 di matricola dello stammlager VII
             A ed assegnato al campo di lavoro Kdo 3384 il 23 ottobre. Sabatini dovette atten-
             dere sino al 2 maggio 1945 la liberazione avvenuta ad opera degli Alleati, rimanen-
             do trattenuto al campo rifugiati di Rosenheim. Il 7 luglio successivo rimpatriò
             finalmente dalla Germania e si presentò contestualmente al “Centro recuperi leg.
             Lazio” per essere destinato a quel comando di corpo due giorni dopo. Qui svolse
             dapprima l’incarico di scrivano dell’Ufficio Servizio, per essere comandato dal 18
             agosto 1945 in qualità di scrivano della 4  brigata Carabinieri Reali di Roma. Vi
                                                    a
             rimase due anni per passare sempre come scrivano al battaglione mobile del Lazio,
             inserito nel plotone Comando. Nel frattempo giunse la nomina a Carica Speciale
             il 4 ottobre 1946. Ritornò al comando Legione il 12 giugno 1950 per essere poi
             assegnato  in  qualità  di  addetto  all’Ufficio  Amministrazione  a  partire  dal  25
             marzo 1963. Fu trasferito nel “ruolo speciale per mansioni d’ufficio” a partire
             dal 1° maggio 1965 con anzianità dal 15 marzo 1941, in base alla legge 31 luglio
             1954, n. 599, articolo 24, per andare in congedo qualche anno dopo .
                                                                               (7)


             3.  Il testo dattiloscritto
                  Il testo in questione che si può definire il “Diario del maresciallo Maggiore
             Carlo Sabatini”, è stato dattiloscritto a Roma, nel settembre 1945.

             (6)  La motivazione è la seguente: “In occasione del soggiorno in Italia del Cancelliere tedesco si
                  prodigò con grande spirito di sacrificio nella esecuzione dei numerosi e gravosi servizi che
                                                                                a
                  contribuirono alla perfetta riuscita delle manifestazioni”, comunicazione della 2  Divisione
                  Carabinieri Reali Podgora con f. n. 1181/149-1937 datata 14 novembre 1938.
             (7)  Il maresciallo maggiore carica speciale Carlo Sabatini si congedò il 28 aprile 1967.

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