Page 186 - Rassegna 2023 Numero Speciale
P. 186
NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Per poter superare l’avanzamento al grado superiore dovette svolgere un
esperimento al comando di una stazione e quindi dal 28 marzo 1934, sino al 16
dicembre, prestò servizio alla Stazione Carabinieri Reali di Collestatte, inserita
all’interno della sezione di Amelia e quindi della compagnia di Orvieto, dipendente
della divisione Carabinieri Reali di Terni, all’epoca nella circoscrizione territoriale
della Legione Lazio. L’esito dovette essere positivo se, dopo quattro anni dalla pre-
cedente promozione, ricevette i gradi di maresciallo d’alloggio (30 giugno 1937).
In questo periodo gli fu attribuito un encomio in data 14 novembre 1938, in occa-
sione della visita di Hitler a Roma . Doveva essere bravo Sabatini, se divenne
(6)
maresciallo d’alloggio capo il 30 giugno 1939 e maresciallo d’alloggio maggiore il
15 marzo 1941. Al di là dei benefici economici conseguiti nel corso della carriera,
il foglio matricolare del militare non offre ulteriori informazioni sino al 7 ottobre
1943. Di quella fatidica data è riportato “Catturato dai tedeschi a Roma” e, dal 15,
successivo, “internato in Germania (Prigioniero) e giunto a Moosburg (Baviera)”.
Il documento indica che fu iscritto al n. 122063 di matricola dello stammlager VII
A ed assegnato al campo di lavoro Kdo 3384 il 23 ottobre. Sabatini dovette atten-
dere sino al 2 maggio 1945 la liberazione avvenuta ad opera degli Alleati, rimanen-
do trattenuto al campo rifugiati di Rosenheim. Il 7 luglio successivo rimpatriò
finalmente dalla Germania e si presentò contestualmente al “Centro recuperi leg.
Lazio” per essere destinato a quel comando di corpo due giorni dopo. Qui svolse
dapprima l’incarico di scrivano dell’Ufficio Servizio, per essere comandato dal 18
agosto 1945 in qualità di scrivano della 4 brigata Carabinieri Reali di Roma. Vi
a
rimase due anni per passare sempre come scrivano al battaglione mobile del Lazio,
inserito nel plotone Comando. Nel frattempo giunse la nomina a Carica Speciale
il 4 ottobre 1946. Ritornò al comando Legione il 12 giugno 1950 per essere poi
assegnato in qualità di addetto all’Ufficio Amministrazione a partire dal 25
marzo 1963. Fu trasferito nel “ruolo speciale per mansioni d’ufficio” a partire
dal 1° maggio 1965 con anzianità dal 15 marzo 1941, in base alla legge 31 luglio
1954, n. 599, articolo 24, per andare in congedo qualche anno dopo .
(7)
3. Il testo dattiloscritto
Il testo in questione che si può definire il “Diario del maresciallo Maggiore
Carlo Sabatini”, è stato dattiloscritto a Roma, nel settembre 1945.
(6) La motivazione è la seguente: “In occasione del soggiorno in Italia del Cancelliere tedesco si
prodigò con grande spirito di sacrificio nella esecuzione dei numerosi e gravosi servizi che
a
contribuirono alla perfetta riuscita delle manifestazioni”, comunicazione della 2 Divisione
Carabinieri Reali Podgora con f. n. 1181/149-1937 datata 14 novembre 1938.
(7) Il maresciallo maggiore carica speciale Carlo Sabatini si congedò il 28 aprile 1967.
182

