Page 131 - Rassegna 2023 Numero Speciale
P. 131

IL COMANDO


                     DELLA CITTÀ APERTA DI ROMA

                       E L’OCCUPAZIONE TEDESCA
                                                                                  (*)

                                           Alessandro Gionfrida
                                                              (**)


                    Dopo i bombardamenti aerei anglo-americani che colpirono la capitale nell’estate
               del 1943, il Governo Badoglio, il 14 agosto, dichiarava unilateralmente Roma “città aper-
               ta”. L’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943, con l’abbandono della capitale da parte
               del re e dei vertici politico-militari cambiava completamente la situazione. La difesa di
               Roma contro i tedeschi aveva il suo triste epilogo, il 10, con la firma degli accordi per la
               cessazione delle ostilità. Per effetto di quelle clausole, le truppe italiane non dovevano esse-
               re internate, mentre le truppe germaniche avrebbero sgomberato la città. Per la tutela
               dell’ordine pubblico, fu nominato comandante della “città aperta di Roma” il generale
               Carlo Calvi di Bergolo, affiancato da un rappresentante germanico. Dal gennaio1944 all’ar-
               rivo degli anglo-americani, la carica fu tenuta dal generale Domenico Chirieleison.

                    After the Anglo-American air raids that hit the capital in the summer of  1943, the Badoglio
               government, on August 14, unilaterally declared Rome an «open city». The announcement of  the armistice
               on 8 September 1943, with the abandonment of  the capital by the king and the political-military leaders,
               completely changed the situation. The defense of  Rome against the Germans had its sad epilogue, on the
               10th, with the signing of  the agreements for the cessation of  hostilities. As a result of  those clauses, the
               Italian troops did not have to be interned, while the German troops would have cleared the city. For the
               protection of  public order, General Carlo Calvi di Bergolo was appointed commander of  the «open city
               of   Rome»,  flanked  by  a  German  representative.  From  January  1944  to  the  arrival  of   the  Anglo-
               Americans, the position was held by General Domenico Chirieleison.

                                               !

               SOMMARIO: 1. Roma “Città Aperta” e l’armistizio dell’8 settembre 1943. - 2. Il generale
                          Calvi di Bergolo e il Comando militare della “Città Aperta di Roma” (CAR).
                          -  3.  Il  Comando  della  “Città  Aperta  di  Roma”  (CAR)  sotto  la  Repubblica
                          sociale  italiana.  -  4.  Dal  Comando  della  “città  aperta  di  Roma”  (CAR)
                          all’Italian Military Authority in Rome (IMAR). - 5. Conclusioni.


               (*)  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               (**)  Archivista presso l’archivio dell’ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, Dottore di
                    Ricerca in Storia d’Europa.

                                                                                        127
   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136