Page 207 - Rassegna 2023-3
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BREVI OSSERVAZIONI SULLA LEGALITÀ PENALE
                                   A PROPOSITO DEL LIBRO DI SILVIA DE BLASIS




                    Il terzo capitolo è quindi dedicato proprio ad un ampio approfondimento
               del principio di prevedibilità. Si sottolinea, come operazione preliminare, l’esi-
               genza di definire l’oggetto della prevedibilità, nel quale dovrebbero confluire,
               naturalmente, la condotta comandata o vietata e le circostanze aggravanti o
               attenuanti, la qualificazione giuridica del fatto e il trattamento sanzionatorio e,
               in un’ottica di più efficace tutela, anche le disposizioni dell’ordinamento penitenziario
               che comportano una radicale modifica della natura della pena inflitta (pag. 182). Si precisa,
               altresì, dato il ruolo fondamentale che riveste il diritto vivente nella definizione
               del contenuto della norma penale, che la prevedibilità non dovrebbe essere cir-
               coscritta alla sola legge penale, ma dovrebbe estendersi anche agli orientamenti
               giurisprudenziali: la prevedibilità diventa così la conoscibilità della applicazione
               che la giurisprudenza fa della norma.
                    Sono numerose le ipotesi nelle quali si può configurare il problema della
               prevedibilità  della  decisione  giudiziaria:  risulta  particolarmente  meritevole  di
               attenzione l’ipotesi della insorgenza di un contrasto giurisprudenziale, che si è
               proposto di risolvere anche ampliando la portata applicativa dell’art. 5 c.p., nel
               quale dovrebbe così confluire anche l’errore di diritto dettato dal gravemente cao-
               tico atteggiamento della giurisprudenza .
                                               (7)
                    Tra tutti i problemi posti dalla prevedibilità sorge naturalmente l’esigenza
               di determinare un parametro affidabile rispetto al quale formulare tale giudizio.
               Dimostrato come, sul punto, la giurisprudenza della CEDU appare ancora ten-
               denzialmente oscillante, avendo fatto riferimento, nelle sue numerose decisioni
               in relazione alla prevedibilità, a criteri fra loro diversi, non si è mancato di sot-
               tolineare come questo parametro non può che avere carattere oggettivo; carat-
               tere  che  viene  ravvisato  proprio  nella  intellegibilità  della  disposizione.
               L’interpretazione apparirà prevedibile nella misura in cui la lettura proposta rap-
               presenti un’evoluzione ragionevole del significato letterale desumibile dalla pro-
               posizione linguistica in cui è configurata la norma. Secondo questa concezione,
               quindi, l’intellegibilità costituisce il presupposto indefettibile della prevedibilità.
                    Posta la rilevanza della prevedibilità, occorre domandarsi attraverso quale
               o quali strumenti questo principio possa filtrare le trame del diritto positivo .
                                                                                         (8)
               La prevedibilità viene anzitutto intesa quale possibilità, per il cittadino, di prefi-
               gurarsi la possibile evoluzione della interpretazione della norma: è quindi imme-
               diatamente rilevabile la stretta correlazione tra la prevedibilità e la colpevolezza.

               (7)   De Blasis, L’intellegibilità come misura oggettiva di prevedibilità della norma penale, cit., p. 205 ss.
               (8)   Tema affrontato, ad esempio, da Palazzo, Legalità fra law in books e law in action, in Dir. pen. cont.
                    - Riv. Trim., 2016, 3, p. 4 ss.; Perrone, Nullum crimen sine iure. Il diritto penale giurisprudenziale tra
                    dinamiche interpretative in malam partem e nuove istanze di garanzia, cit., nonché, da ultimo, De
                    Blasis, L’intellegibilità come misura oggettiva di prevedibilità della norma penale, cit., p. 255 ss.

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