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Discorso tenuto dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri,
Generale di Corpo d’Armata Lorenzo Valditara in occasione dello scoprimento
del busto del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa il 15 dicembre 1982
presso la Scuola Ufficiali Carabinieri
(30)
Autorità, Signore e Signori, questa breve cerimonia in onore del generale
di Corpo d’Armata Carlo Alberto dalla Chiesa, costituisce prologo all’inaugura-
zione dell’Anno Accademico nel corso della quale verrà poi fatto doveroso rife-
rimento alle motivazioni ideali che hanno portato ad accomunare due atti così
importanti, quali l’omaggio ad un illustre Carabiniere caduto e l’apertura del
nuovo ciclo di studio per i giovani ufficiali dell’Arma. In questa sede vogliamo
soprattutto ricordare il Soldato, l’Ufficiale dalla Chiesa, rievocandone con
rispetto la figura e le imprese che già fanno parte a pieno diritto della storia
dell’Arma. La sua tragica scomparsa ha lasciato un grande vuoto, non solo nel
cuore e negli effetti [rectius affetti] dei suoi familiari, ai quali rinnovo commos-
so la incondizionata partecipazione tutti i Carabinieri al loro grave dolore, non-
ché in coloro ebbero la ventura di conoscerlo personalmente nel suo quaran-
tennale servizio nelle file dell’Arma, ma anche e soprattutto quale nell’animo
degli Italiani, che lo avevano identificato quale riferimento morale e garanzia di
successo contro ogni forma di violenza e di sopraffazione. La sua opera, assurta
a vertici di prestigio eccezionali, è scandita dai successi operativi di vitale impor-
tanza per la stessa salvaguardia delle Istituzioni del Paese. Valga per tutti ricor-
dare, tra i momenti fondamentali della sua vita militare, il passaggio in servizio
permanente effettivo per meriti di guerra decretatogli per la partecipazione alla
Resistenza, la medaglia d’Argento al Valor Militare conferitagli per l’attività
svolta quale comandante di gruppo squadriglie nella lotta contro il banditismo
in Sicilia, la Medaglia di Bronzo al Valor Civile attribuitagli per la infaticabile sua
propulsiva presenza quale comandante di legione occasione del terremoto della
Valle del Belice. Ed infine, indimenticato resta il suo determinante apporto alla
lotta contro il crimine terroristico, iniziato regionalmente al comando della I
Brigata di Torino, esteso in campo nazionale con il Coordinamento dei Servizi
di Sicurezza degli Istituti di Prevenzione e Pena ed assorto a livello di incarico
speciale, configurato dal Governo per il coordinamento e la cooperazione nella
lotta alla criminalità eversiva nell’intiero Paese.
(30) DBSD, Documentoteca, 1626.1, “15 dicembre, testo del discorso pronunciato dal
Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Lorenzo Valditara, in occasione dello scopri-
mento, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, di un busto in bronzo in memoria del Gen.
Carlo Alberto Dalla Chiesa. Registrazione, bobina n. 25”.
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