Page 195 - Rassegna 2022-2
P. 195
Lucio De Angelis
Prison Sapiens. La chiamata del titano
Grausedizioni editore, 2022, pagg. 236, euro 18,00
Il libro è il primo di una trilogia, così riferisce Lucio De Angelis, l’Autore. Non
c’è problema credergli, perché gli interrogativi che suscita, man mano che leggi il
romanzo, non trovano risposta e invece tutti le vorrebbero.
È una felice trovata che tiene sul filo chi legge Prison Sapiens e rende più intensa
del sequel. Inoltre un pò di tempo farà comodo all’Autore per raffinare lo svolgi-
mento della trama che vive di impliciti e non detti grazie.
Il romanzo è diesel, nessuna partenza turbo per cui da l’impressione di stentare;
invece, come ogni apparato termico, scaldandosi, prende efficienza e procede spe-
dito e quando pensi di essere al traguardo ti accorgi, un pò a malincuore, che dovrai
aspettare per sapere con chi e cosa la protagonista avrà a che fare.
Nonostante le prime quindici pagine inducano a ritenere che la storia raccontata
sia quella di Ethan Martin Patrick, protagonista del romanzo è una Coppia, quella
composta dal ricordato Ethan e da Michelle De Boer, talmente perfetta da imporre
uno sforzo di immaginazione per desiderarla, vista la rarità di donne simili nella
realtà odierna.
Anche perché a fare da rompighiaccio per il suo ingresso nella storia c’è una
dark lady, Stacey Ellen Walton certamente più facile da incontrare.
Michelle e Stacey sono due personaggi così antitetici da sembrare forzati invece
capita spesso ad un uomo di successo, provato da rapporti familiari difficili, di sco-
prirsi bullizzato da una ammaliante predatrice di attenzioni e denaro, fredda calco-
latrice e del tutto anaffettiva, come Stacey con Ethan, e poi capire che è del suo
opposto che ha bisogno.
Ethan Martin Patrick è un figlio di papà con un quoziente intellettivo che gli ha
consentito di ottenere una laurea al MIT e successo nel campo della Tecnologia
Green poi della Robotica.
Talentuoso al punto da inventare e commercializzare con successo un pannello
e accumulatore solari rivoluzionari, è intellettualmente arrogante al punto da
dichiararsi capace di vedere il futuro e il successivo stadio dell’evoluzione umana.
193

