Page 82 - Rassegna 2021-1
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DOTTRINA



             1.  Introduzione
                  La cosiddetta quarta rivoluzione industriale ha favorito negli ultimi anni lo
             sviluppo  di  sistemi  di  intelligenza  artificiale   in  diversi  ambiti  dell’attività
                                                         (1)
             umana, facendo registrare una tangibile espansione con ingenti finanziamenti
             nel settore sanitario, come testimoniano le attuali applicazioni di chirurgia robo-
             tica, di supporto alle decisioni diagnostiche, di analisi predittiva, di apprendi-
             mento organizzativo e di nuovi software per cliniche ospedaliere.
                  Tale fenomeno è connesso inevitabilmente alla tutela dei diritti alla salu-
             te,  alla  privacy e alla protezione dei dati personali in maniera trasversale,
             ponendo serie questioni di carattere giuridico ed etico, già allo stato oggetto
             di un dibattito che coinvolge istituzioni nazionali, internazionali e sovranazio-
             nali, corpi sociali, imprese, tecnici e studiosi di varie discipline. Dal che, si
             rende necessario riflettere con approccio interdisciplinare ed intersettoriale
             anche in ambito sanitario sia sulla tenuta della vigente regolazione normativa
             in materia rispetto alle situazioni giuridiche soggettive dei relativi destinatari
             sia sulla capacità di gestione delle opportunità e dei pericoli prodotti dal pro-
             gresso tecnologico .
                               (2)
                  Il dibattito giuridico contemporaneo affronta da tempo la questione della
             distanza tra il diritto e gli effetti dell’incessante progresso tecnologico, stante la
             minaccia latente delle incertezze congenite alla tecnologia a scapito della tutela
             dei diritti fondamentali nei contemporanei ordinamenti giuridici.
                  L’intelligenza  artificiale,  nelle  sue  svariate  applicazioni,  ormai  assurge  a
             fattispecie ricorrente nella vita individuale e collettiva degli individui, producen-
             do sensibili effetti rientranti nell’ambito di applicazione di diverse discipline giu-
             ridiche di settore, quali la privacy e la protezione dei dati personali.
                  Ravvisandosi problemi interpretativi, lacune normative e vuoti legislativi,
             tale circostanza rende urgente l’ingresso di tali fattispecie - con la conseguente
             opportuna relativa attività regolatoria - all’interno degli ordinamenti giuridici in
             cui rilevano, a livello nazionale, sovranazionale ed internazionale, al fine di evi-
             tare l’anarchia dei titolari dei sistemi d’intelligenza artificiale ovvero l’impossibi-
             lità  di  operare  controlli  preventivi  o  sanzionare  eventuali  condotte  lesive,  a
             nocumento dei singoli individui e della collettività .
                                                             (3)
                  Tutto ciò avveniva in tempi normali.
             (1)   D’ora in avanti, anche con l’abbreviazione “i.a.”.
             (2)   M. SAVINI NICCI, G. VETRUGNO, Intelligenza artificiale e responsabilità nel settore sanitario, in
                  U. RUFFOLO (a cura di), Intelligenza artificiale. Il diritto, i diritti, l’etica, Giuffrè, Milano, 2020,
                  pagg. 601 e 615. F. LAGIOIA, L’intelligenza artificiale in sanità: un’analisi giuridica, Giappichelli,
                  Torino, 2020, pag. 2.
             (3)   Cfr. sul punto, F. LAGIOIA, L’intelligenza artificiale in sanità: un’analisi giuridica, cit., pagg. 1 e 12.

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