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CONFERENZA DELL’INGEGNERE UGO DE CAROLIS
La leadership nei sistemi complessi
In epoca moderna le aziende sono equiparabili a sistemi biologici: struttu-
re complesse, interconnesse tra loro e con le altre strutture ad esse collegate. Un
battito d’ali ai vertici aziendali genera inesorabilmente un uragano nella periferia
dell’impero e viceversa. Un mondo accelerato che lascia poco spazio all’im-
provvisazione, un ambiente senza privacy che pretende onestà.
Il concetto di leadership in questo mondo compresso nello spazio e nel
tempo e dalla pantagruelica velocità rappresenta senza ombra di dubbio la
parola chiave per il successo di un’azienda. Per volare all’interno di “cieli”
(ovvero i nuovi mercati) sempre più turbolenti e competitivi ogni organizzazio-
ne necessita di un “comandante” capace di indicare una rotta chiara e condivi-
derla con il gruppo. La bussola capace di fornirci informazioni corrette durante
il nostro “viaggio” è rappresentata dalle 3E (Envision, Energize, Enable), concetti
essenziali che ogni buona guida deve tenere a mente.
Envision
Una visione credibile, sfidante e partecipata di lungo periodo. Una vera e
propria rotta lungo la quale fiducia e collaborazione diventano i pilastri per assi-
curare il raggiungimento della meta sognata. In altre parole, un leader illuminato è
colui che riesce a trasmettere uno stile lavorativo partecipativo, che con autorevo-
lezza imposti sinergie attraverso strumenti comunicativi interni basati sull’empatia.
Energize
La vision senza la spinta energica rimane solo intenzione; renderla concreta
invece significa ispirare le persone a realizzare il futuro, personale e collettivo,
creando un ambiente lavorativo ricco di entusiasmo dove il gruppo concorra alla
creazione e alla diffusione dei giusti comportamenti aziendali, fissando sempre
obiettivi sfidanti ed ambiziosi. Un approccio strategico e operativo, fatto di stru-
menti e risorse in grado di trasformare la “vision” in azioni concrete.
Enable
Fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi preposti, affiancare a
tale figura un processo di people management capillare, capace di motivare le risor-
se agendo soprattutto su abilità e passione. Parafrasando J. Welch dobbiamo
assicurarci sempre che le persone giuste siano al posto giusto. Sembra facile a
parole, un po’ meno nella realtà. La logica è quella di una squadra di calcio
(metafora cara a noi italiani), dove esseri umani con compiti diversi hanno un
solo scopo comune: vincere.
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