Page 284 - Rassegna 2019-2
P. 284
CONFERENZE
La penetrazione mafiosa nel sistema economico e finanziario
Criminalità economica ed economia criminale
In passato si intendeva per criminalità economica l’insieme di quelle
forme criminali che attenevano alla devianza degli individui nel settore econo-
mico: i reati societari e fallimentari; qualcuno ne dilatava il significato fino a
ricomprendervi le grandi truffe.
Più di recente nel linguaggio comune, con la «criminalità economica»,
intendiamo anche fenomeni completamente diversi: quei reati contro la pubbli-
ca amministrazione, dal peculato alla truffa in danno di enti pubblici, che sono
di marcata rilevanza economica, in ragione e dipendenza del sempre più accen-
tuato intervento della pubblica amministrazione nel settore dell’economia. Si
pensi soltanto alle truffe colossali in danno della Comunità Europea con le
restituzioni su prodotti agricoli. Basti ancora pensare alle vicende di illeciti
penali connesse all’urbanistica o a gare d’appalto per rendersi conto che, d’istin-
to, quando leggiamo queste cose sui giornali, tutti quanti siamo portati a collo-
care questo tipo di attività illecita nel settore della criminalità economica; anche
se, secondo gli schemi concettuali tradizionali, apparterrebbe ad altre sfere.
Ma vi è stata un’ulteriore estensione negli ultimi anni, portata sia dall’espe-
rienza giudiziaria concreta, sia dall’analisi sociologica: l’attività del crimine orga-
nizzato che, pur operando in settori tradizionali della delinquenza comune (stu-
pefacenti, estorsione, gioco d’azzardo, ecc.), si protende in vari modi nel settore
economico, sia cogli schermi della struttura imprenditoriale, sia reinvestendo e
dissimulando illeciti profitti attraverso quella attività che viene usualmente indi-
cata col termine di riciclaggio.
La differenza tra il contenuto tradizionale di criminalità economica e quel-
lo nuovo, segnala una realtà socio economica che è completamente mutata, per-
ché quelle forme che pure oggi vengono etichettate sotto il termine di crimina-
lità economica sono una cosa diversa: oggi, accanto a forme di criminalità nel
settore dell’economia, tradizionali, abbiamo forme di economia del crimine;
accanto alle regole generali non vi sono più le devianze individuali, o dei ceti
deboli, o degli strati sociali emarginati, ma devianze massicce di gruppi che talo-
ra operano nelle forme dell’impresa.
Abbiamo quella che possiamo chiamare economia criminale, cioè l’econo-
mia dei gruppi criminali, che costituisce una parte notevole di quella che è l’eco-
nomia sommersa. Perché nell’economia sommersa c’è il lavoro nero ma ci sono
anche i sequestri di persona ed il traffico di stupefacenti.
È intervenuta anche una mutazione nella criminalità mafiosa che ora,
282

