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LIBRI
di una lotta continua con- titolo assume, se si vuole
tro il male che non ammet- comprendere bene il feno-
te soste, dimissioni, quale meno mafioso. Ed è esatta-
che sia il prezzo da pagare. mente quello che viene
Ci piace allora recensire il fatto nelle pagine di questo
saggio che è stato presenta- libro.
to dal giornalista Paolo La caratura autobiografica
Borrometi sul finire dello iniziale della sofferta testi-
scorso anno, sia per rende- monianza dell’autore ci
re omaggio al suo straordi- proietta subito nella soffo-
nario impegno, sia perché cante difficoltà di un conte-
quel lavoro rappresenta, al sto sociale dove l’impegno
di là di ogni altro merito, politico civile è davvero
un ottimo esempio della cosa ardua da esercitare,
rilevante valenza didattica dove la delinquenza è dif-
che è contenuta fra le righe fusa, dove l’abuso è perva-
Paolo Borrometi del suo libro incentrato sul sivo e raggiunge ogni attivi-
volto reale della mafia e tà. In tale scenario è richie-
Un morto ogni tanto della sua presenza sul terri- sta una forza di volontà e
torio. coraggio non comuni per
Solferino Editore Il titolo, “Un morto ogni portare avanti le proprie
2018, pagg. 264 tanto”, già appare emble- convinzioni, laddove il
euro 16,00 matico di un linguaggio disegno del male è quello di
peculiare che sottende, in instaurare un processo di
Il giornalismo d’inchiesta è soli quattro termini, una isolamento attorno a chi
arte, mestiere della cono- strategia di azione, tanto cerca, a chi vuole capire, a
scenza, più che una profes- violenta quanto sottile ed chi denunzia.
sione. È il giornalismo che efficace. Tutta una serie di interes-
si svolge sulla strada, tra la C’è infatti in quel titolo, il santi testimonianze danno
gente onesta e quella diso- programma, “un morto”, vita al racconto che così
nesta, che cerca, ascolta, ci sono poi i tempi e le rende giustizia alla cono-
intuisce, accerta. Si tratta di modalità, “ogni tanto”, scenza profonda del feno-
un tipo di giornalismo che cioè azioni calibrate ma meno mafioso.
entra nella testa, nel sangue imprevedibili, niente affat- Fatti concreti vengono
e nel cuore di chi lo pratica to generiche come potreb- segnalati nel lavoro che
per poi infondersi nell’ani- be far sembrare l’uso del- stiamo commentando e ci
ma della persona e non ne l’indeterminativo, ma anzi consentono, per esempio,
esce più. l’indicazione delle poche di rintracciare i profili delle
Una volta abbracciato, quel persone cui “è tappare la organizzazioni mafiose che
mestiere pervade dunque la bocca” perché molte orec- si insinuano nel territorio
persona, la sua vita e quella chie non sentano più. di produzione del pomo-
dei suoi familiari, amici, La mafia sa usare metodi doro ciliegino, di una filiera
colleghi. Infatti, con quella mirati per raggiungere i che continua ad avere una
scelta, magari all’inizio suoi scopi, e quel “morto fortuna crescente fino a
inconsapevolmente obbli- ogni tanto” va decrittato diventare un “Oro Rosso”,
gata per l’ansia di giustizia, nei messaggi, plurimi, che il colore del sangue, con il
è molto facile finire nel contiene, va declinato in quale si alimentano quelle
gorgo di una vita in trincea, tutti i significati che quel micro mafie locali della
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