Page 277 - Rassegna 2019-1
P. 277
LIBRI
Sicilia orientale, solo appa- zio, i suoi nuovi alleati, proprio attraverso questa
rentemente meno pericolo- arruolandoli e confortan- nuova dimensione di vita,
se rispetto a quelle rumoro- doli con quella falsa e scon- la penna di Borrometi
se e scenografiche del terri- certante veste di presunta trova nuovo slancio e si
torio occidentale. Cade, dignità che il credo mafioso avvicina a gente nuova,
con Borrometi, quella pia riconosce da sempre all’at- personalità diverse di alto
illusione della provincia teggiamento omissivo e spessore morale e profes-
ragusana, definita con omertoso. sionale, che lo sostengono
Sciascia bonariamente La “spia” Borrometi, nel suo difficile percorso.
“babba” da parte della risponde chiamando in un Il lavoro del giornalista e le
Sicilia “sperta”. modo esplicito la sua testa- indagini delle forze dell’or-
È vero che storicamente si ta giornalistica on line, pro- dine sembrano così trovare
è voluto accreditare e far prio “spia.it”, attraverso la lo spartito giusto per una
passare quel territorio quale reagisce al malaffare, grande composizione sin-
orientale come zona indaga, denuncia, e con fonica dove minacce, arti-
sostanzialmente ingenua, altri coraggiosi collaborato- coli e azioni di polizia si
perfino debole, priva di ri disvela le metastasi che si presentano nelle aule di
malizia e scevra di sospetti, appropriano del territorio. giustizia con il crescente
quasi marginale alla crimi- Il nostro autore si procure- conforto di tanta gente
nalità organizzata, mentre, rà così ripetute aggressioni, onesta che smette di stare
purtroppo, la realtà parla minacce, furti di dati, vili e alla finestra, riflette e parte-
d’altro, e svela l’esistenza di gravi attentati e alla fine si cipa.
una maschera che meglio guadagnerà una vita sotto Non è solo la provincia di
nasconde il vero volto del scorta, cioè il peggior “pri- Ragusa il territorio di inda-
territorio e dei suoi traffici. vilegio” che possa capitare gine prescelto, c’è anche
Ci viene svelata, passo ad un essere umano. Siracusa, considerata sem-
dopo passo, una rete diffu- Vivere da scortati infatti, pre, ma erroneamente, in
sa che si ingegna a crimina- non è vivere, e il nostro modo ancora più defilato
lizzare l’impegno, il dovere, autore la scorta non l’ha nella scena della criminalità
la partecipazione, un can- mai richiesta. organizzata, e c’è Catania,
cro che uccide chi scopre i Il paradosso è che chi lo ciascuna zona con le sue
legami tra mafia e politica. vuole morto è libero, men- particolari vocazioni al cri-
Di qui nasce la voglia di tre lui è sostanzialmente mine, con mezzi ed inter-
non rinunciare alle proprie agli arresti domiciliari: “Da preti diversi.
denunzie, di farsi megafo- allora ho capito che la liber- Dalle donne dei capi clan ai
no dei fatti, di farsi “spia” tà più importante è quella colletti bianchi della società
di quel che accade perché della mia coscienza: avevo bene e in vista, dalla mano-
questo è l’unico modo di scelto il giornalismo come valanza rozza alle nuove
prendersi cura della propria dovere e il dovere è di per leve di tecnici informatici,
terra, assumendo sulle pro- sé un valore, al di là dei tutti pronti a collaborare,
prie spalle quel ruolo che risultati a cui conduce.” fiancheggiare, o solo silen-
altri, con modo sprezzante, Una vita sotto scorta signi- ziare le attività delittuose.
ridicolizzano e riducono a fica perdere amici, contatti, Il libro tratta le forme, tec-
improbabili fantasie. E non significa mediare ogni atto, niche e ambienti, dove il
basta, perché il male cerca emozione, sensazione, crimine organizzato della
anche tra le fila del popolo significa non disporre di sé, società mafiosa ha trovato
più lontano, tra i pavidi, tra della propria autonomia, terreno fertile, coperture e
quanti prediligono il silen- delle proprie scelte; eppure, sostegni, e si è proiettato
275

