Page 226 - Rassegna 2019-1
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ATTUALITÀ E INFORMAZIONI




                                           Ma il contributo più significativo alla strut-
                                      tura  degli  organi  di  sicurezza  dell’Unione
                                      Sovietica  lo  diede  Jurij  Vladimirovič  Andropov,
                                      che ne mantenne la guida per ben quindici anni,
                                      fra 1967 e 1982. Fu sotto la sua direzione che il
                                      KGB assunse la fisionomia e molte caratteristiche
                                      che dopo il 1991 sarebbero state trasmesse ai ser-
                                      vizi  di  sicurezza  della  Federazione  Russa.  Per
                                      questo  la  seguente  ricostruzione  prenderà  le
                                      mosse, con i necessari richiami ai periodi prece-
                                      denti, dalla fine degli anni Sessanta.
                                           Non si tratta di un’analisi puramente storica.
                                      In primo luogo, come osservato, svariati aspetti
           Jurij Vladimirovič Andropov
                   1914 - 1984        della mentalità, della metodologia, dell’organizza-
                                                                                 (6)
                   (Fonte: Wikipedia)  zione del KGB sono passate al FSB e SVR . In
                                      secondo luogo, svariati importanti esponenti della
          classe dirigente russa contemporanea, a cominciare dallo stesso Vladimir Putin,
          provengono dal KGB e si sono formati negli anni della direzione di Andropov.
          Indagare quella vicenda permette, dunque, una migliore comprensione di molte
          attuali vicende politiche internazionali.


          2. Cambio alla Lubjanka
               Jurij Andropov giunse alla guida della Lubjanka  il 18 maggio 1967 quan-
                                                            (7)
          do, nel corso di una seduta apparentemente di routine, il Politbjuro del Partito
          comunista dell’Unione Sovietica (PCUS), appoggiò la proposta del Segretario
          Leonid Brežnev di dimettere il responsabile del KGB Semičastnyj e di nomina-
          re al suo posto l’allora capo della sezione per le Relazioni con i partiti comunisti
          e dei lavoratori dei paesi socialisti, Jurij Vladimirovič Andropov .
                                                                       (8)
               La nomina di Andropov rappresentava una soluzione di compromesso
          gradita  alla  maggioranza  del  gruppo  dirigente  sovietico,  ma,  almeno  in  un
          primo momento, non all’interessato.
          (6)  Dopo il fallito putsch dell’agosto 1991 il KGB fu diviso in due agenzie: il FSB (Federl’naja
               Služba Bezopasnosti), con funzioni di controspionaggio, spionaggio interno, antiterrorismo,
               controllo dei confini e sicurezza nazionale e il SVR (Služba Vnešnej Razvedki), cui furono attri-
               buite tutte le competenze precedentemente in capo al Primo Direttorato Centrale del KGB
               relative allo spionaggio estero.
          (7)  Palazzo nel centro di Mosca già sede centrale del KGB e attualmente del FSB.
          (8)  Per una cronaca dettagliata dello svolgimento della riunione si veda il libro di memorie del leader
               ucraino Šelest. Cfr. P. E. ŠELEST, Da ne sudimy budete, Centrpoligraf, Moskva, 2016, pagg. 746 ss.

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