Page 255 - Rassegna 2018-3
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LIBRI




             2.  Da  prospettive  diverse,  le  ricadute  sull’Europa  anche per piccole e picco-
             ma  a  tutti  gli  effetti  com-  degli  atti  terroristici  di  lissime  controversie,  dalle
             plementari  -  la  prima  più  matrice islamica riconduci-  parti in giudizio a sostegno
             tecnico-giuridica  e  geo-  bili  al  Daish come  «l’unica  della propria posizione.
             politica, la seconda multidi-  lente  attraverso  cui  guar-  4. Per rubricare tali condot-
             sciplinare, in virtù del con-  diamo all’Islam. Di conse-  te criminali si potrebbe fare
             tributo  di  politologi,  lette-  guenza, come si legge nella  ricorso all’espressione ‘ter-
             rati, filosofi e giuristi -, due  prefazione  del  volume  a  rorismo  jihadista’  (Aitala,
             volumi di recente pubblica-  cura di Corrao e Violante,  pag. 106) solo avendo bene
             zione aiutano ad inquadra-  «l’Islam  viene  automatica-  a  mente  che  «il  jihadismo,
             re  il  complesso  tema  del  mente congiunto al terrori-  pur  proponendosi  come
             rapporto tra Islam e terro-  smo».                  interprete  di  frustrazioni
             rismo  internazionale.  Il  3.  Nulla  di  più  lontano  fondate e ampiamente con-
             primo è opera del magistra-  dalla  realtà.  Come  spiega,  divise,  non  ha  affatto
             to  e  giudice  della  Corte  ad  esempio,  Aitala  (pagg.  incontrato  un  sostegno
             penale    internazionale  102 ss.), il «terrorismo isla-  sociale diffuso» (pag. 103).
             Rosario Aitala, con il libro  mico»  semplicemente  non  Invero,  Il  jihadismo,  la
             “Il  metodo  della  paura.  esiste. Si tratta, infatti, di un  guerra santa che può esclu-
             Terrorismi   e   terroristi”,  terrorismo  espressione  di  sivamente  essere  condotta
             (Roma-Bari, Laterza, 2018,  un progetto politico e dun-  a seguito della pronuncia di
             pagg. 245). Il secondo, utile  que  non  dottrinale  o  reli-  un’autorità religiosa (imam
             ad  ampliare  la  prospettiva  gioso (pag. 126). Gli atti di  o  califfo),  la  mancanza
             del testo di Aitala, è frutto  violenza  che  lo  caratteriz-  della quale rende illegittimi
             di  una  ricerca  a  più  voci  zano,  compiuti  da  una  gli  atti  compiuti  in  suo
             curata  da  Francesca  Maria  minoranza di esaltati, stru-  nome,  «resta  all’interno
             Corrao, docente della Luiss  mentalizzano  la  religione  dell’Islam  un  corpo  estra-
             School  of   Government  di  islamica per scopi personali  neo,  un’aberrazione  di
             Roma  e  da  Luciano      (sul punto v. l’interessantis-  fronte alla quale pochissimi
             Violante,  già  magistrato  e  simo saggio dell’esperto di  sono  disposti  alla  condi-
             presidente della Camera dei  questioni   mediorientali  scendenza,  quasi  nessuno
             Deputati,  oggi  presidente  Amer Al-Sabaileh, “Islam e  alla  condivisione»  (pag.
             della Fondazione italiadeci-  terrorismo”,  contenuto  nel  102). Inoltre, come sottoli-
             de, e si intitola “L’Islam non  volume  di  Corrao  e  nea  ancora  Aitala,  formu-
             è  terrorismo”  (Bologna,  Violante). Rientra in questo  lando  così  una  accurata
             2018, il Mulino, pagg. 252).  disegno  criminoso  anche  serie di distinguo, «il meto-
             Uno dei principali meriti di  l’uso distorto di antichi isti-  do  terroristico,  particolar-
             questi due studi è quello di  tuti  giuridici  del  diritto  mente per come è applica-
             sgombrare  il  campo  da  musulmano. Ne costituisce  to dai jihadisti attuali, è di
             equivoci e sillogismi inter-  esempio l’aberrante ricorso  per   sé   inammissibile
             pretativi  molto  diffusi  (e  da parte del Daish dell’isti-  nell’Islam  perché  persegue
             pericolosi)  che  sovente  tuto  della  fatāwā.  Come  il massacro deliberato, bru-
             conducono,  anche  con  il  spiega   il   professor  tale,  indiscriminato,  e  non
             contributo  dei  principali  Massimo  Papa  nel  suo  necessario     rispetto
             mezzi di comunicazione di  excursus   giuridico   su  all’obiettivo di affermare la
             massa  (talvolta  inclini  ad  “L’islam  e  la  violenza”  (nel  fede o conquistare territori
             amplificare  messaggi  di  volume a cura di Corrao e  di  civili  inermi»  i  quali,
             facile  presa  emotiva  sul  Violante),  si  tratta  di  un  somma contraddizione, per
             grande pubblico per moti-  parere giuridico particolar-  di  più  anche  sono  anche
             vi di audience), a considerare  mente  qualificato  reso,  musulmani (pag. 107).
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