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LIBRI
Ninno utilizza sono gli dagli albori dello Stato ave-
Archivi della Marina presso vano capito che con l’Italia
l’Ufficio Storico e a Trapani è nel
l’Archivio Centrale dello Mediterraneo che “l’Italia
Stato, quelli degli Esteri, trova il senso del proprio
delle Camere e qualcuno di destino”, secondo quanto
singoli personaggi, oltre avrebbe poi proclamato
alla biblioteca dell’Acca- Braudel.
demia navale e ad alcune Nel corso della guerra
serie di Documenti diplo- italo-turca i Capi di S.M.
matici; vi si aggiungono dell’Esercito e della
archivi francesi (Défense e Marina, generale Pollio e
Marine) e britannici ammiraglio Rocca Rey, fir-
(Admiralty, War Office e marono nel novembre
Foreign Office). La bibliogra- 1911 un promemoria riser-
fia nazionale e straniera è vatissimo in cui indicavano
Fabio De Ninno aggiornatissima e vasta. al governo il rischio di
Nello Stato liberale la “suscitare altri sospetti e
Fascisti sul mare. Marina considerava suo altre gelosie” in campo
La Marina e gli ammira- compito servire la patria in internazionale se si fosse
gli di Mussolini stretta obbedienza al occupato il Dodecaneso,
governo, al quale soltanto pur riaffermando: “a noi
Laterza editore, spettava decidere la politi- spetta soltanto di conside-
2017, pagg. 246 ca. Così, quando Cavour, rare il lato militare”. Inoltre
euro 12,99 cinque giorni dopo la pro- il 16 e 18 aprile 1912 Rocca
clamazione del Regno, Rey trasmise al ministro
Questo libro ha molti meri- inviò ad Atene il suo mini- della Guerra altri due pro-
ti scientifici e onora la sto- stro Mamiani con la mis- memoria critici che non
riografia navale italiana, sione di stabilirvi una modificarono l’orienta-
dimostrando ancora una influenza italiana e questi mento del Gabinetto, alla
volta che le storie di setto- segnalò al successore di migliore attuazione del
re, quando si avvalgono Cavour, Ricasoli, l’oppor- quale, disciplinatamente, la
degli inserimenti e dei col- tunità di stabilire una sta- flotta dedicò con successo
legamenti giusti, diventano zione navale al Pireo e di ogni sforzo. Ma aveva
contributi di valenza gene- assicurare “la comparsa ragione l’ammiraglio per-
rale. Del resto la discrimi- frequente della nostra ban- ché a quell’intervento in
nante, come ben sa la diera fra la Grecia a Egeo conseguì la
bibliografia seria, consiste Costantinopoli”, la Regia Convenzione navale fran-
nel conoscere la storia Marina inviò al Pireo la fre- co-britannica del 10 feb-
oppure no: se, ad esempio, gata più potente che aveva braio 1913, per la quale la
un tale definisse Royal Navy - l’Italia con cinquantaquat- Royal Navy assumeva la
la flotta di Cromwell, non tro cannoni - e gestì pre- difesa delle coste occiden-
sapendo che nel XVII senze talvolta persino inva- tali della Francia e permet-
secolo ha avuto luogo la sive nei porti ellenici e in teva all’intera Marine
rivoluzione inglese, do- quelli del Vicino Oriente. Nationale di dislocarsi nel
vrebbe essere convinto a Ma non si può certo affer- Mediterraneo, acquisendo-
cercare fortuna altrove. mare che Cavour, Mamiani, vi la superiorità su quella
Le principali fonti docu- Ricasoli e i loro ammiragli italiana.
mentarie nazionali che De fossero fascisti perché fin Durante l’Italia liberale
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