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TRIBUNA DI STORIA MILITARE
Non essendosi ottenuto alcun risultato, il 30 dicembre si invitarono i
comuni a designare gli uomini d’arme mediante sorteggio e a smentire le voci
che si trattasse in realtà di una requisizione mascherata per la legione lombarda,
chiarendo che l’obbligo di indossare l’uniforme serviva solo a farli rispettare e
a garantirli contro gli abusi della guardia di finanza e del satellizio.
Alla fine, comunque, gli uomini d’arme furono istituiti. Il 2 marzo 1797
quelli di Busto Arsizio furono assaliti da insorgenti mentre scortavano un grup-
po di prigionieri austriaci, i quali riuscirono a fuggire. L’8 e il 28 marzo i comuni
furono avvertiti dalla polizia che potevano ritirare a Milano i fucili per i loro
uomini d’arme.
e. Leggi speciali, colonne mobili e commissioni di alta polizia
Il 7 aprile 1797 il comando francese della Lombardia comminò la pena di
morte per il possesso di pugnale. Il nuovo regolamento di polizia del 13 aprile
imponeva alle municipalità di destinare una campana per suonare il coprifuo-
co. Dopo mezzanotte e mezza le persone trovate ancora per strada dovevano
essere accompagnate al corpo di guardia per verificare la carta di sicurezza: in
mancanza di documento regolare, dovevano essere trattenute sino al mattino
e consegnate all’ufficiale di guardia. Una «serie di azioni indegne» commesse
contro 4 francesi a Milano la notte del 29-30 luglio, mise in mora le autorità
milanesi, incapaci di contrastare gli omicidi e le rapine verificatisi nei dintorni
della città.
Finalmente si mosse il generale Berthier (1753-1815), imponendo al diret-
torio cisalpino una legislazione di emergenza. Con norma provvisoria fu com-
minata la pena di morte per i reati di incendio e rapina semplice (“ruberia con
violenza”) e qualificata (“aggressione su strada”), assoggettati a procedura spe-
ciale, con tribunali itineranti formati da tre giudici e accompagnati da un notaro
criminale, un confessore, un carnefice e dalle necessarie guardie di polizia.
Inoltre fu di nuovo consentita - su denuncia dell’interessato alla polizia e subor-
dinatamente alla concessione discrezionale di apposita “patente” - la detenzio-
ne in casa di armi per la difesa personale contro i malviventi.
La legge 14 agosto istituiva 1 commissione militare straordinaria (compo-
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