Page 190 - Rassegna 2017-2
P. 190

PANORAMA INTERNAZIONALE



               una definizione: la geopolitica è la scienza dello Stato come organismo geogra-
               fico, quale si manifesta nello spazio , cioè la geopolitica è ben diversa dalla geo-
                                                 (2)
               grafia politica perché mentre la geopolitica ha per oggetto lo Stato unificato, la
               geografia politica osserva il pianeta nel suo insieme e come habitat delle popo-
               lazioni umane… .
                               (3)
                    Vi è poi un altro autore, sempre di scuola tedesca come Kjellen: il geogra-
               fo Friedrich Ratzel , che è stato, alla fine del secolo XIX, un vero precursore
                                  (4)
               di questi studi, sempre nell’ottica di una lezione geopolitica tedesca, centrata sul
               concetto di prevalenza della potenza continentale .
                                                               (5)
                    Ratzel fu anche un gran difensore del colonialismo e influenzò indubbia-
               mente  i  membri  tedeschi  e  gli  altri  partecipanti  al  Congresso  di  Berlino  del
               1885, che decise la spartizione dell’Africa fra le grandi potenze, con la sua teoria
               che Francia, Inghilterra e Germania dovessero avere un grande impero colonia-
               le per imporsi a livello mondiale e uscire dalla limitatezza dei confini europei,
               per essere e rimanere potenze continentali.
                    La storia non darà ragione al Ratzel e ai suoi seguaci perché l’esperienza
               coloniale durerà poco meno di cento anni e nuovi confini del continente afri-
               cano (nord e sud), saranno decisi sia dopo la prima sia dopo la seconda guerra
               mondiale;  confini  che  stanno  portando,  cento  anni  dopo,  a  nuove  tensioni
               soprattutto nel settore strategico mediorientale, dove furono tracciati seguendo
               priorità economiche, ancora una volta a servizio delle Grandi Potenze e non
               ragionando sul tessuto sociale, urbano e nomade che stavano sconvolgendo.
               Adesso si scrive molto sulla possibile variazione di alcuni confini soprattutto in
               Medio Oriente ma portare mutamenti all’attuale situazione significa rimettere in
               gioco tutti i confini turchi, giordani, siriani, iracheni, libanesi… almeno.
                    Per capire questo equivoco di Ratzel sulla possibilità di una lunga perma-
               nenza di un colonialismo di sfruttamento, occorre considerare che, in prima
               istanza, egli considerava la situazione geografica come una costante dell’ele-
               (2) - Traduzione dell’Autore, da testo in francese.
               (3) - Id.
               (4) - 1844-1904.
               (5) -Vedi in particolare L’Allemagne et la Méditerranée del 1893 e Position et droit de l‘Allemagne sur le Niger
                   del 1897. I testi di Ratzel (ebbe una vasta produzione anche di saggi e articoli) sono stati rac-
                   colti e tradotti in francese da François Ewald in La géographie politique, Parigi, Fayard, 1987.

               188
   185   186   187   188   189   190   191   192   193   194   195