Page 126 - Rassegna 2-2016
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GLI SCENARI INTERNAZIONALI DELLACRIMINALITÀ ORGANIZZATA:
PROSPETTIVE DI ANALISI
6. le forme (le logicche) dell’espansione
• addensamento demografico;
• trasferimento del metodo/modello mafioso;
• sviluppo di reti corruttive;
• costruzione di un’economia mista (legale-illegale);
• realizzazione tendenziale del principio di biunivocità;
• costituzione di aree di giurisdizione;
• uso delle terre di espansione come scuole criminali;
• assoggettamento alla madrepatria;
• elaborazione sistemi ideologici difensivi.
Lo Schema 6 mette a fuoco anche le modalità con cui questi processi
espansivi si sviluppano, e ne disegna alcune sequenze ripetitive, frutto nel loro
reiterarsi di ferree logiche di causalità. Ciascuno dei punti indicati ha cioè un suo
elevato grado di necessità, dall’iniziale addensamento demografico al trasferi-
mento del metodo mafioso o allo sviluppo di reti corruttive, fino al parziale pas-
saggio a un’economia legale o all’uso delle terre di espansione come scuole di
formazione criminale. Ogni punto può essere realizzato in tempi più o meno
lunghi, in misura più o meno rilevante (si pensi all’importanza di sapersi avvalere
di sistemi ideologici difensivi, ovvero alla capacità di porsi sotto la protezione
delle culture e delle politiche antirazziste), e senz’altro lo stesso assoggettamento
alla madrepatria può configurarsi in forme rigide oppure solo simboliche. Sta di
fatto che questi caratteri definiscono nel loro insieme una sorta di modello
espansivo rispetto al quale diventa possibile misurare scarti, devianze e analogie
utili a costruire altrettante varianti distribuite nello spazio e nel tempo.
Lo schema 7, ad esempio, già verifica l’operatività del modello comparando le
dinamiche espansive delle tre principali organizzazioni italiane, Cosa nostra, ‘ndran-
gheta e camorra. E lo fa istituendo un primo elementare confronto tra le età delle
prime forme di espansione territoriale, i luoghi di destinazione, il grado di assogget-
tamento alla madrepatria e le logiche di movimento, se prevalentemente di affari o
prevalentemente di conquista (fermo restando che esse non si contraddicono
necessariamente, ma stabiliscono piuttosto un loro reciproco ordine gerarchico)(11).
(11) - È interessante notare come gli stessi affari vengano spesso intrapresi sfruttando in modo
attivo la condizione di latitanza in un paese straniero (ancora Francesco Forgione, op. cit.)
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