Page 122 - Rassegna 2-2016
P. 122
GLI SCENARI INTERNAZIONALI DELLACRIMINALITÀ ORGANIZZATA:
PROSPETTIVE DI ANALISI
Tra questi vengono senz’altro indicati le guerre (si pensi solo agli effetti
delle guerre jugoslave), le tensioni etniche, i movimenti demografici (dalla
Mano Nera americana di fine ottocento alla criminalità albanese di fine nove-
cento in Italia)(3).
Ma anche le dittature o le democrazie con le loro debolezze (ecco ripre-
sentarsi i tipi di “statualità”…), così come la corruzione, alleato organico e vero
e proprio fertilizzante per le organizzazioni criminali(4), o gli apparati del diritto
penale.
2. I fattori di contesto: le “combinazioni chimiche”
• le guerre;
• le tensioni etniche;
• le dittature;
• la storia criminale;
• i movimenti demografiche;
• le leggi;
• la domanda di beni illegali;
• la corruzione;
• il terrorismo;
• le democrazie;
• .....................
A questo primo gruppo di fattori se ne possono poi aggiungere alcuni
altri, pure fondamentali. Tra essi, in particolare, il terrorismo o la domanda di
beni e servizi illegali (dalle droghe alle merci contraffatte, dalle armi all’evasione
fiscale). Oppure la stessa storia delle singole organizzazioni criminali, la quale
in funzione del suo spessore, del suo radicamento sociale, delle vocazioni che
ha espresso, può combinarsi con alcuni dei fattori accennati con modalità più o
meno dirompenti.
(3) - Paradigmatico su questo piano il contributo di Humbert S. Nelli, Italians and Crime in
Chicago: The Formative Years, 1890-1920, in “American Journal of Sociology”, LXXIV, n. 4,
pp. 373-391, 1969.
(4) - Si veda l’analisi comparata regionale condotta per l’Italia da Alberto Vannucci, Atlante della
corruzione, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2012.
121

