Page 226 - La Grande Guerra dei Carabinieri
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226   La Grande Gueraa dei Carabinieri                   La gendarmeria imperiaLe autro-ungarica neLLa prima guerra mondiaLe
             Gruppo di militari della imperial-regia Gendarmeria. Nel centro, i suddetti ancora indossano l’uniforme del tempo di pace con gli elmetti in pelle
             modello 1899, sulla sinistra e sulla destra i sottufficiali della gendarmeria da campo in uniforme da combattimento con i loro evidenti bracciali neri
             e gialli. (Collezione M.C. Ortner)


             l’ordine nelle retrovie.                            che condussero in modo indipendente, insieme alla Land-
                Anche se il numero dei nemici fu alto va sottolinea-  sturm, agli  Standschützen o ad altri volontari. L‘azione
             to che le unità di gendarmeria miste a livello battaglione   indecisa dell‘esercito italiano e il terreno montuoso favo-
             non solo rimasero in servizio, ma riuscirono ad assolvere   rirono lo svolgimento di un‘efficace cosiddetta “piccola
             in maniera ottimale e con grande flessibilità le loro fun-  guerra”. A poco a poco, i posti di Gendarmeria furono
             zioni.                                              utilizzati solo in via provvisoria, almeno in senso tattico,
                Alla  fine  questi  fecero  anche  parte  del  movimento   quali avamposti e per garantire il servizio di ricognizione
             generale di ripiegamento che si svolse nell’ottobre – no-  dell’esercito, non ultimo i gendarmi rimasero in servizio
             vembre 1914 in Galizia; le azioni condotte in modo abile   a causa della loro speciale conoscenza del terreno sul-
             e risoluto non ebbero grande influenza sul livello opera-  la fronte. Solo dopo l’avanzata degli austro-tedeschi a
             tivo, ma comportarono perdite elevate tra gli ufficiali e i   causa del vittorioso completamento della XII battaglia
             sottufficiali.                                      di Isonzo, quei gendarmi, che erano ancora operativi
                Anche nella Bucovina le prime misure di difesa furo-  in quel momento, furono riportati ai loro posti originali
             no sostenute dalla gendarmeria e dalla Landsturm.   nell’entroterra o nei territori in quel momento occupati.
                In tali territori, con personale meno numeroso, la   In  tale  contesto,  appare  significativo  analizzare  il
             Gendarmeria agli ordini del tenente colonnello Eduard   compito svolto dalla gendarmeria nelle zone occupate;
             Fischer organizzò la difesa temporanea di quella zona.   in ogni caso, non esistevano schemi comuni in tutta la
             Supportato da volontari, egli riuscì a gestire per breve   Duplice monarchia ma la Gendarmeria fu impiegata in
             tempo la riconquista del capoluogo di provincia di Czer-  maniera differente in base ai bisogni.
             nowitz (ora in Ucraina).                               Nel territorio del Governo generale militare della
                Nel settembre e nell’ottobre 1914, sotto la guida di   Serbia, istituito dopo la vittoria dell’autunno 1915, la si-
             Fischer le azioni difensive si trasformarono in una vera   curezza era messa costantemente a rischio a causa della
             e propria rivolta popolare che le truppe russe non pote-  costituzione dei Komitadschi prima del 1914. I 3.500 gen-
             rono controllare. Gli uomini dell’Impero zarista non ri-  darmi non dovevano fronteggiare solo la lotta contro il
             uscirono a catturare Fischer neppure offrendo una ricca   potere dell’occupante austro-ungarico che loro rappre-
             taglia. Per i suoi straordinari successi nella difesa della   sentavano, ma dovevano affrontare anche i crimini com-
             Bucovina egli ottenne la promozione a Maggiore Gene-  messi da gruppi di banditi. I gendarmi erano organizzati
             rale e il successivo conferimento dell‘ordine militare di   in circoscrizioni di gendarmeria a livello di compagnia
             Maria Teresa.                                       e stazioni di Gendarmeria sul modello austro-ungarico.
                Analogamente a quanto accadde ad Est della Duplice   La gendarmeria era sostenuta da compagnie da rico-
             monarchia, i comandi e i posti di Gendarmeria al confine   gnizione (Streifkompanien) dell’esercito e da formazioni
             con il Regno d’Italia, subito dopo l’inizio delle operazioni   di cacciatori della frontiera (Grenzjägerformationen). Di
             militari, parteciparono ad operazioni di combattimento   fatto, nonostante la formazione di un proprio battaglione
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