Page 40 - Notiziario Storico 2021-6
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CRONACHE DI IERI
Alle operazioni
parteciparono
minuziosa relazione: “La situazione generale del capoluogo
è assai grave. La città è completamente isolata e interi quar- le stazioni territoriali,
tieri sono inondati dalle acque che raggiungono anche tre
metri di altezza. Interrotti tutti i servizi pubblici compresa
l’erogazione dell’energia elettrica e dell’acqua. L’intera val- i nuclei radiomobili
lata dell’Arno corre gravissimi pericoli per le prossime ore
col progredire dell’ondata in piena. Interrotti i collegamenti di pronto intervento,
con i cittadini ed esterni. Nei comuni di Incisa Valdarno e
Pontassieve vaste zone sono allagate a causa dello straripa-
mento del fiume Arno. Numerose strade interrotte. Tuttora i nuclei servizi
preoccupanti le condizioni dei comuni di Montelupo Fio-
rentino, Figline Valdarno, Borgo San Lorenzo e Lastra a preventivi,
Signa. A Grosseto, si sono verificati numerosi allagamenti
nelle campagne ed anche in alcuni quartieri del capoluogo i battaglioni
per lo straripamento di vari corsi d’acqua. Ad Orbetello,
Magliano in Toscana, Massa Marittima, Piana Scarlino e
Follonica le acque del fiume Albegna, hanno allegato molte meccanizzati,
case coloniche. A Pisa, nel capoluogo le acque continuano a
defluire, mentre nei comuni di San Miniato e Pontedera la i nuclei elicotteri,
situazione permane grave a causa dell’elevato livello delle
acque. Sulla spiaggia antistante la tenuta Presidenziale di
San Rossore è stata rinvenuta cadavere una donna non an- i distaccamenti
cora identificata”. Ovunque l’opera di soccorso delle po-
polazioni fu tempestiva. L’Arma giunse in qualsiasi sommozzatori
località sia nelle città che nelle campagne con tutti gli
uomini e mezzi disponibili. Alle operazioni partecipa-
rono le Stazioni territoriali, i Nuclei Radiomobili di
pronto intervento, i Nuclei servizi preventivi, i Batta- l’allagamento del 60% del territorio urbano operando dram-
glioni meccanizzati, i Nuclei elicotteri e i Distaccamenti matiche situazioni nei quartieri più bassi, dove l’acqua mel-
sommozzatori. Particolarmente esteso fu l’impiego dei mosa ha raggiunto 4 m di altezza. Tuttora sospese
reparti meccanizzati, con il concorso di mezzi anfibi e l’organizzazione dell'elettricità, dell’acqua e del gas. In tutta
natanti. Nella zona di Latisana, Tolmezzo e Udine la città si prevedono danni di eccezionale entità dovuta al-
operò il XIII Battaglione; in Toscana il VI Battaglione; l'improvviso ed imprevedibile fenomeno alluvionale e dalla
nell’Emilia Romagna (soprattutto a Bologna e Reggio sua coincidenza con la particolare ricorrenza festiva. Si te-
Emilia) il V Battaglione. A Venezia, Rovigo e nel Pole- mono molte perdite di vite umane, il cui accertamento potrà
sine fu impiegato il IV Battaglione. Il 5 novembre effettuarsi solo con recupero delle visibilità e di ripristino
quando la pioggia iniziò ad allentare la sua intensità della circolazione. Gravemente allagati anche i territori dei
ecco come si presentava la situazione agli occhi del co- comuni di Signa, Pontassieve, Montelupo, Incisa val
mandante della Legione di Firenze: “Nel capoluogo l’im- d'Arno, Figline Valdarno, Reggello, Castelfiorentino, Fu-
provvisa rottura dei vari argini dell'Arno ha provocato cecchio e Certaldo. A Reggello secondo notizie che non ho an-
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