Page 43 - Notiziario Storico 2021-6
P. 43
CRONACHE DI IERI
vita; il trasporto da Livorno a Pontedera di 14.000 dosi Numerose furono
di vaccino antitifico, urgentemente richiesto dal prefetto
di Pisa; il salvataggio a Poggibonsi (Siena) per mezzo di le attestazioni
occasionale imbarcazione di 4 persone”. In particolare “le
Legioni di Livorno, di Perugia e di Roma hanno inviato
a Firenze e Grosseto autobotti, gruppi elettrogeni e colonne di benemerenze
di rifornimento con viveri, vestiario, generi di conforto,
stivali di gomma.” In Campania furono impiegati 309 individuali
militari con 60 automezzi che effettuarono 307 inter-
venti fra i quali “nel comune di Piedimonte d‘Alife (Ca-
serta) lo sgombero di quattro famiglie rimaste isolate in che testimoniano
abitazioni circondate da acqua e di 18 studenti delle scuole
medie bloccati nella sede dell’istituto la cui via d’accesso quanto fu
era franata”.
Non mancarono eroici individualismi. A Lucca il Ca-
rabiniere Nicola Lazzazera volontariamente si calò indispensabile
con un verricello da un elicottero per trarre in salvo
una donna partoriente e la figlia di 4 anni. A Sara Bo- l’apporto
lognese il Carabiniere Angelo Zegarelli salvò a nuoto
una bambina di 6 anni. A Limone sul Garda il Cara- dei Carabinieri
biniere Osvaldo Prandini durante un soccorso fu in-
vestito da una frana e riportò serie lesioni. A Firenze,
i militari dell’Arma furono impegnati anche nel rin- slancio ed eroico sprezzo del pericolo nel salvataggio di
tracciare e tradurre verso altre carceri della Toscana i migliaia di vite umane e nel recupero di ingenti quanti-
circa 90 detenuti evasi dalla locale casa circondariale tativi di materiali. La loro opera meritava ancora una
approfittando del nubifragio. A Grosseto vennero volta la ammirazione e la riconoscenza unanime del
soccorse a mezzo d’imbarcazioni alcune famiglie di Paese. Autunno 1966”.
coloni rimaste isolate dalle acque. In provincia di Bo- Emblematico l’apprezzamento rivolto per l’attività
logna furono tratte in salvo 1.248 persone e 630 capi svolta dai militari dell’Arma dalle varie autorità. Il
di bovini. Nella circostanza la Bandiera dell’Arma Prefetto di Firenze, il 25 novembre 1966, inviò il se-
venne decorata con la M.O.V.C con la seguente mo- guente telegramma al Generale di Brigata Giovan
tivazione: “In occasione di violente alluvioni abbattutasi Battista Palumbo, comandante della III Brigata Ca-
sul territorio nazionale l’Arma dei Carabinieri, confer- rabinieri: “Gentile Signor Generale, le trascrivo il testo
mando le sue elette virtù di suprema dedizione al dovere, del telegramma che l’onorevole Presidente del Consiglio
dava elevatissimo contributo all’opera di soccorso delle dei Ministri si è compiaciuto inviarmi in data odierna.
popolazioni colpite. Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri At mio rientro in sede desidero rinnovare a lei at perso-
dei reparti territoriali, meccanizzati e delle specialità pa- nale prefettura et uffici codesta provincia espressioni mio
racadutisti, elicotteristi e sommozzatori profondendo vivo apprezzamento per l’opera svolta con abnegazione e
nella lotta contro l’infuriare degli elementi ogni risorsa spirito di sacrificio a favore popolazioni colpite dalle re-
fisica, tecnica e morale, si prodigavano con appassionato centi alluvioni – firmato Aldo Moro. Vorrà portarlo a co-
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI 43

