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CRONACHE DI IERI
Ai nomi di
Enea Codotto
e Luigi Maronese rorista in agguato, mentre si accingeva ad allertare la cen-
è intitolata la sede trale operativa, benché gravemente ferito da colpi di arma
da fuoco, reagiva con l’arma in dotazione favorendo l’in-
tervento del capo equipaggio che, dopo violento scontro a
del Comando della fuoco, feriva gravemente il malfattore, prima di cadere, a
sua volta, colpito da altri terroristi. L’eroico comporta-
Legione Carabinieri mento consentiva la cattura del terrorista ferito, l’identi-
ficazione e l’arresto di numerosi componenti del gruppo
eversivo e di fiancheggiatori appartenenti alla delin-
Veneto e la quenza comune, nonché il recupero di un notevole quan-
titativo di armi, munizioni, esplosivi e documenti
caserma sede del rinvenuti anche in diversi covi dagli stessi utilizzati. Lu-
minoso esempio di attaccamento al dovere spinto fino al-
l’estremo sacrificio. Padova, 5 febbraio 1981”.
Comando Provinciale Il 29 marzo 2010 all’Appuntato Enea Codotto è stato
concesso il riconoscimento di vittima del terrorismo
Carabinieri di Padova “per gli alti valori morali espressi nell’attività prestata
presso l’Amministrazione di appartenenza e per i quali,
a Padova, il 5 febbraio 1981, venne ucciso in un conflitto
a fuoco dai terroristi dei Nuclei armati rivoluzionari,
dopo averli sorpresi nel tentativo di recuperare armi pre-
rendolo gravemente. A sua volta proditoriamente aggre- cedentemente occultate”. Ai nomi di Enea Codotto e
dito dagli altri terroristi che gli esplodevano contro nume- Luigi Maronese è intitolata la sede del Comando
rosi colpi di arma da fuoco, cadeva privo di vita. L’eroico della Legione Carabinieri Veneto, mentre al solo Co-
comportamento consentiva la cattura del terrorista ferito, dotto sono intitolate le sedi della Compagnia Cara-
l’identificazione e l’arresto di numerosi componenti del binieri di Latisana e delle Stazioni di Bibione di San
gruppo eversivo e di fiancheggiatori appartenenti alla de- Michele al Tagliamento e di Teolo. A Luigi Maronese
linquenza comune, nonché il recupero di un notevole è intitolata invece la sede della Compagnia Carabi-
quantitativo di armi, munizioni, esplosivi e documenti nieri di Vittorio Veneto. A Codotto sono dedicati
rinvenuti anche in diversi covi dagli stessi utilizzati. Mi- inoltre un lungargine, insieme a Luigi Maronese, a
rabile esempio di eccelse virtù militari, fulgido ardimento Padova, una piazza a Latisana e una via a Stra. A Co-
ed assoluta dedizione al dovere. Padova, 5 febbraio 1981”. dotto e Maronese è intitolata anche la sezione del-
La motivazione della seconda invece recita: “Condut- l’Associazione Nazionale Carabinieri di Mestrino, in
tore di autoradio di nucleo operativo e radiomobile, inter- provincia di Padova. Il 5 febbraio 2004, in occasione
veniva, di notte, in località isolata, unitamente a graduato del 23° anniversario del conflitto a fuoco, all’Appun-
capo equipaggio, per identificare alcune persone, risultate tato Enea Codotto e al Carabiniere Luigi Maronese
successivamente appartenere a pericoloso gruppo eversivo, è stata intitolata anche la caserma sede del Comando
mentre recuperavano armi e munizioni precedentemente Provinciale Carabinieri di Padova.
occultate in un canale. Proditoriamente aggredito da ter- Andrea Gandolfo
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO VI 37

