Page 26 - Notiziario Storico 2021-6
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PAGINE DI STORIA
Nel quadro generale
di attività informativa
tratto documenti che avevano poi fotografato e rimessi
rapidamente al loro posto, in modo tanto accurato, che del settembre 1939
nessuno si era accorto dell’accaduto. Tra i documenti
trafugati e fotografati, vi era il Maffey Report, scritto da era operativa
analisti inglesi un anno prima, nel quale si prendeva
atto che l’Italia stava minacciando di invadere l’Etiopia
ma non aveva ancora agito. Il rapporto, nella sua analisi, una efficiente
concludeva che non avrebbe fatto alcuna differenza per
gli interessi britannici in Africa se l’Etiopia fosse rimasta organizzazione
indipendente o non. Poi però, nei fatti, il governo bri-
tannico aveva respinto quella conclusione e si era op-
posto alla conquista italiana, con le conseguenze ben italiana di
note nella Società delle Nazioni.
Per mettere in imbarazzo la Gran Bretagna, Mussolini controspionaggio,
aveva fatto in modo che alcune frasi chiave di quel rap-
porto fossero riportate in un giornale romano, Il Giornale in particolare a
d’Italia. Da questo foglio, la notizia era stata raccolta
dalla stampa di tutto il mondo. Vi era il rischio che,
con un voluto colpo di propaganda basato sullo spio- Roma, già fin
naggio, la nazione ‘offesa’ avrebbe investigato, cambiato
codici e serrature, rendendo difficile la vita a chi lavorava dai tempi della
nel controspionaggio, e cercato la ‘spia’ che aveva per-
messo tale colpo. Per proteggere la sua fonte romana, il
SIM fece opera di disinformazione, facendo circolare guerra d’Etiopia
la notizia che qualcuno aveva fotografato questo rap-
porto nell’ambasciata di Londra a Parigi e che da quella
capitale aveva raggiunto il governo italiano. Il Centro Talamo aveva continuato con regolarità a penetrare
controspionaggio di Roma poteva così continuare la nell’ambasciata britannica presso il Quirinale come in
sua ‘pregevole’ opera, ancora indisturbato. quella presso la Santa Sede: e ancora una volta la sua
Nel maggio 1939 Mussolini ordinò al SIM di passare opera stava per essere scoperta dagli avversari britannici,
ogni documento britannico che fosse stato trafugato e ma nulla accadde. Come si legge dai Diari di Ciano
decrittato, al controspionaggio tedesco. Non si era an- del 26 aprile 1940, era stato dato ordine di arrestare
cora unito il fronte armato nazi-fascista, ma lo era già Luigi Barzini junior. Infatti, proprio da uno di questi
quello delle ‘ombre’, per ordini superiori. Non è dato documenti ‘prelevati’ dagli uomini di Talamo, o da qual-
sapere, almeno allo stato delle conoscenze attuali, se che colloquio veloce con servitori italiani informatori
veramente Talamo, che aveva entrature solide in Vati- al soldo del SIM, era risultato che il giovane giornalista
cano, abbia obbedito in toto a quell’ordine, perché, come aveva messo in guardia l’Ambasciatore britannico sul
è noto, la quasi totalità dei documenti di quel Centro fatto che la sua cassaforte era un libro aperto per il con-
controspionaggio furono distrutti tra il 2 e l’8 settembre trospionaggio fascista, e aveva peraltro dato apertamente
1943, per evitare che cadessero in mani nemiche. del pazzo a Mussolini. Aveva ragione il Colonnello Vi-
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