Page 40 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
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Serpenti usciti dalle acque
marine, o quello di Ercole
che ancora in culla strozzò
un grande Serpente che gli
si era avvicinato allo scopo
di divorarlo mentre era in
fasce; fra quelli letterari, la
storia di Pinocchio che si
vede sbarrare la strada da
un Serpente gigante.
Fra i resoconti che sfociano
nella leggenda, si parla di
Serpenti giganti che sareb-
bero stati avvistati in
epoche non troppo remote,
oltre che nel nostro Paese,
anche in Spagna, Bosnia,
Grecia, ecc.; storie circolan-
ti in mezza Italia riferiscono, in un crescendo in massime raggiungibili dagli Ofidi europei di mag-
quanto alla messe di dati e alle dimensioni, di giori proporzioni sono ben lontane dai 6 e passa
Serpenti Giganti che sarebbero vissuti nelle metri assegnati a quelli di altri Continenti.
regioni settentrionali come in località del meri- Appare però opportuno fare diverse considera-
dione, fino ad arrivare alla grande “Colovia” zioni. La prima è che esistono due processi
siciliana. opposti, a seconda che l’animale sia stato avvista-
Diverse sono infatti le regioni europee e italiane to per pochi secondi - magari dopo averne
costellate a macchia di leopardo da narrazioni sentito per anni parlare come di un organismo
simili, in una curiosa distribuzione che interessa dalle dimensioni gigantesche -, o invece misurato
singoli comuni o frazioni e che appare spesso del con un onesto metro. Nel primo dei due casi la
tutto sconosciuta nelle località confinanti. tendenza sarà comprensibilmente ad un’esagera-
Tutto ciò si presta a valutazioni di diverso tipo. zione delle dimensioni effettive dell’animale,
mentre nel secondo sarà quella di una verifica
la mitologia delle dimensioni esatte; mentre nel primo caso si
Una prima osservazione deriva dal diverso esito ha una tendenza ad aumentare la lunghezza effet-
che la mitologia assegna alle due vicende di tiva, nel secondo la tendenza sarà di segno
Laocoonte e figli, che vengono divorati dai opposto, con l’avallo della precisione e quindi del
Serpenti, e di Ercole, che invece lo uccide; il fatto conferimento di improbabilità ad eventuali avvi-
sembrerebbe indicare una diversa considerazione stamenti che si riferiscano a Ofidi di dimensioni
del Serpente Gigante a seconda della collocazio- maggiori. Da un lato, quindi, si tende ad esagera-
ne geografica. re, dall’altro a ridurre ed a porre dei paletti alle
Una seconda osservazione, relativa alla localizza- dimensioni massime accertate.
zione puntuale delle tradizioni, sembrerebbe A questo si aggiunge un elemento che non sem-
indicare che non si tratta, forse, di episodi ricon- pre viene considerato: quello relativo alla
ducibili all’immaginario collettivo, ma che riduzione nel tempo delle dimensioni massime
probabilmente essi basano le loro fondamenta su raggiungibili dagli Ofidi. Un Ofide, a differenza
episodi localizzati in ben determinati ambiti e di un Mammifero, di un Uccello o di un Anfibio,
riconducibili a fatti realmente accaduti, più o è molto probabilmente un animale in possesso
meno enfatizzati. di una variabilità dimensionale più spiccata, con il
A questi episodi fa da contraltare, come si è detto conseguente raggiungimento di lunghezze che
all’inizio dell’articolo, l’assenza ufficiale di possono variare anche sensibilmente da indivi-
Serpenti di grandi dimensioni: le dimensioni duo a individuo. Un Ofide di grandi dimensioni
è presumibilmente un individuo che, oltre ad
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