Page 44 - Forestale N. 71 novembre - dicembre 2012
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VITA DEL CORPO
realizzazione di statue, gioielli, timbri e souvenir e, come popolazione non superiore al migliaio di esemplari,
riportato anche recentemente dalla stampa internazio- oggetto di studi e progetti di conservazione. In particola-
nale, di articoli a soggetto religioso destinati ad uno re da alcuni anni, una piccola colonia di questi animali
specifico mercato, come quelli rinvenuti nel corso di migra dall’Austria, per svernare in Italia, presso la
questa operazione. Laguna di Orbetello. Gli ibis abbattuti erano gli esempla-
ri guida proprio di questa colonia.
Due rarissimi esemplari di ibis
eremita uccisi in Toscana Forestale, Slow Food Italia e
Università di Scienze
Gastronomiche, per la tutela del
“paesaggio alimentare italiano”
È stata sottoscritta presso il "Salone del Gusto di Torino"
da Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato,
Silvio Barbero, Vice Presidente di Slow Food Italia e Pier
Carlo Grimaldi, Rettore dell'Università di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo a Bra (CN), la Convenzione
che promuove la collaborazione tra i tre organismi per
la tutela dell'identità dei territori nazionali e del patri-
monio di biodiversità ambientale e alimentare del nostro
Paese.
L'Accordo consentirà di realizzare le sinergie operative,
l'attività di divulgazione e sensibilizzazione verso i citta-
Due rarissimi esemplari di ibis eremita (Geronticus ere- dini, lo scambio culturale nei programmi di formazione,
mita) sono stati uccisi da un bracconiere in provincia di tra l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la
Livorno.Ad un primo esemplare ritrovato abbattuto se ne Scuola del Corpo forestale dello Stato di Ceva (CN) e tra
è aggiunto un altro, che inizialmente era rimasto ferito e i presidi di Slow Food Italia, i Comandi Provinciali e le
successivamente è morto presso il Centro di Recupero 130 Riserve Naturali Statali che il Corpo forestale dello
Fauna Selvatica dove era stato portato dalla Forestale. Stato gestisce sul territorio nazionale.
Il responsabile dell’abbattimento illecito è stato identifica- Il fine di questo protocollo è quello di valorizzare e difen-
to dagli agenti del Corpo forestale dello Stato della dere il patrimonio territoriale paesaggistico, origine della
provincia di Livorno, ed è stato denunciato all’Autorità multivarietà alimentare, in una parola, del Paesaggio ali-
Giudiziaria locale per l’uccisone di animali tutelati dalla mentare nazionale.
legge che regola l’attività venatoria e dall’Accordo sulla S'intende così contribuire a promuovere un più elevato
conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa- livello di conoscenza e di consapevolezza dei processi
Eurasia (Trattato Internazionale di AEWA). agricoli e produttivi nel settore alimentare, ritenendo l'e-
L’episodio è accaduto nella campagne di San Vincenzo, ducazione alimentare e sensoriale elemento utile per la
in provincia di Livorno. L’abbattimento è stato segnalato sicurezza agroalimentare e agroambientale.
da alcune ricercatrici austriache, coinvolte nel progetto
internazionale “Waldrappteam” che mira alla reintrodu-
zione della specie in Europa.
L'ibis eremita, considerato fin dall’antichità un animale
sacro, è progressivamente scomparso dalla maggior
parte degli habitat originari, al punto da essere compre-
so anche nella I Appendice della Convenzione di
Washington.
Allo stato selvatico ne rimangono solo poche colonie iso-
late in Marocco, Turchia e Siria (dove peraltro è stato
riscoperto solo nel 2002), per un totale mondiale di circa
550 individui selvatici. Parallelamente alle colonie selva-
tiche sono, però, presenti specialmente in Europa,
colonie semiselvatiche o in cattività di questi uccelli con
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