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AMBIENTE / Cultura
L’AMBIENTE VALOROSO
Inutile ingabbiare ciò che, per natura, è chiamato al volo
e tentare di dare un numero all’incommensurabile
di Luciano Canova
he cosa hanno in comune questi versi di “…se il futuro è qualcosa di simile al passato, ci saran-
Callimaco con un articolo di Robert no prolungate e sostanziali riduzioni nelle necessità di
Solow del 1974, intitolato “L’economia risorse naturali per unità di prodotto. È vero, come dico-
C delle risorse o le risorse dell’economia?” no i pessimisti, che si tratta soltanto di un’assunzione di
Le parole del poeta raccontano la tragedia di cui nessuno può essere sicuro; ma anche pensare il contra-
Erisittone, la cui storia è notoriamente paradig- rio è un’assunzione, e molto meno plausibile, tra l’altro.”
matica. Appare lecito rinunciare a un albero, sopratutto
Empio e scellerato, Erisittone abbatte un bosco dal momento che sarà sempre possibile, in futu-
sacro alla dea Demetra, dalla quale viene punito ro, sperare di trovare un modo efficiente di farne
con una condanna atroce: una fame inesauribile a meno.
ed eterna che lo porterà ad autodivorarsi. “…Se è molto facile sostituire alle risorse naturali altri
Con uno iato temporale di un paio di millenni, fattori produttivi, allora in principio non esiste alcun pro-
leggiamo nel sopra citato articolo di Solow alcu- blema. Il mondo, in effetti, può benissimo fare a meno
ne frasi sul problema delle risorse naturali: della natura, in modo tale che l’esaurimento delle risorse
“Il mondo ha cominciato ad esaurire le sue risorse fin da sia soltanto un evento possibile, e non una catastrofe… A
quando l’uomo delle caverne ha imparato a scheggiare la qualche costo, la produzione può essere liberata dalla sua
selce, e immagino che il processo continuerà per un lungo, dipendenza dalle risorse naturali, indefinitamente”.
lunghissimo tempo…” Quale catena di riferimenti letterari contiene ed
Che sarà mai? È possibile abbattere un bosco, dal evoca l’espressione “a qualche costo”?
momento che non è il primo e non sarà l’ultimo La crisi attuale, la più grave dal 1929, ci pone di
a seguire questa fine. fronte non soltanto ad un dilemma ma, a costo di
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