Page 42 - Forestale N. 71 novembre - dicembre 2012
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                 risultare stucchevoli nella banalità, ci dà anche la  gli approcci che neghino il fondamento utilitari-
                 possibilità di ricollocare le frasi appena riportate  sta delle analisi di valutazione ambientale. La
                 rispetto al dibattito, sempre più centrale in eco-  giustificazione addotta, pur con il massimo
                 nomia, sull’ambiente e sui metodi di valutazione  accordo possibile sul riconoscere la complessità
                 dei beni ambientali.                       della questione riguardante l’utilizzo delle risorse
                 L’urgenza globale del cambiamento climatico;  naturali, è l’esigenza, appunto, di offrire una qua-
                 incidenti apocalittici quale l’esplosione della Deep  lunque misurazione quantitativa a un problema
                 Horizon; la catastrofe nucleare di Fukushima o,  che abbia a che fare con le risorse naturali.
                 per arrivare a giorni recentissimi, la tragedia del  Potremmo scrivere che, dovendo ordinare un
                 terremoto in Emilia, con l’atavica questione della  divano, senza sapere quanto grande è la stanza, e
                 messa in sicurezza del territorio italiano: si tratta  avendo a disposizione un’unica misura di lun-
                 di eventi che, fondamentalmente, rendono evi-  ghezza stimata da un designer come probabile
                 dente un problema di collocazione.         (quella media di riferimento per le case che popo-
                 In particolare, si tratta di capire dove stia di casa  lano il quartiere), è preferibile ordinare il divano.
                 l’ambiente nel palazzo delle valutazioni economi-  Pazienza se, alla prova dei fatti, lo stesso non
                 che, e con quale accezione esso debba essere  dovesse poi entrare nella stanza.
                 trattato: valore economico-monetario o valore  Come scritto poc’anzi, è necessario rivedere l’ordi-
                 etico?                                     ne delle priorità: estetica prima di etica, come
                 Se poeticamente abita l’uomo, urge una riflessio-  mirabilmente detto da un poeta quale Brodskj;
                 ne che, innanzitutto, rimetta le cose al loro posto.  etica prima di analisi; prudenza ex-ante piuttosto
                 Misura, in fondo, vuol dire anche questo: con-  che rimorso ex-post. A quel punto diverrà sponta-
                 frontare gli oggetti per conoscerne il rapporto  neo modificare anche la lessicografia di
                 con un’unità di riferimento. Se l’unità di riferi-  riferimento: uscire dalla dimensione della necessi-
                 mento è la vita, ha senso associare a essa un  tà numerica per affrontare quella dell’ineffabilità
                 numero finito o, più semplicemente, un numero  definitrice. Sfuggire alla litania depotenziante del-
                 qualsiasi?                                 l’impatto antropico con la forza ammonitrice
                                                            dell’impatto entropico.
                 Ambiente ed etica                          La natura e l’ambiente non possono essere inde-
                 La tesi, banale e semplice, è che bisogna ristabili-  finitamente sostituiti al margine di un eterno
                 re le giuste priorità. Inutile ingabbiare ciò che, per  breve periodo che non sposta mai il suo orizzon-
                 natura, è chiamato al volo. Inutile tentare di dare  te prospettico di equilibrio stabile e duraturo.
                 un numero all’incommensurabile. Questo non  Il “mantra” liturgico del PIL e i modelli econo-
                 significa arrendersi all’impossibilità, ma consente  mici basati sull’obiettivo della crescita sono un
                 di invertire i termini del problema della misura-  po’ come la scatola nera di un aereo, quello del
                 zione in campo ambientale. Se i beni ambientali  pensiero ortodosso in economia, libratosi in volo
                 hanno natura, prima di tutto, etica, etica dev’es-  su una pista fatta di assunzioni non dimostrate e
                 sere la prima risposta alla loro gestione.  perennemente sospeso, poiché il carburante della
                 Riconosciuto questo, ex ante, diverrà più semplice  crescita sposta continuamente l’atterraggio verso
                 anche utilizzare i metodi di valutazione economi-  un “più in là” infinitesimo.
                 ca cum grano salis.                        E gli economisti, in questa visione, diventano
                 Il nostro argomento è sicuramente critico nei  come i piloti o gli stewards di questo velivolo
                 confronti dell’economia ortodossa; tuttavia,  appeso alle nuvole: poggiano coi piedi a terra, ma
                 pragmaticamente, le soluzioni sono più semplici  rimangono dannatamente per aria ad illustrare
                 e implementabili di quanto si possa pensare, con  tranquilli le procedure di sicurezza, in caso di un
                 l’idea di preservare gli strumenti di analisi cari agli  precipitare che è soltanto un corollario quasi inu-
                 economisti, inserendoli in un quadro più ampio  tile alla loro analisi. È ora di riflettere
                 che tenga conto soprattutto della dimensione  intelligentemente sulla parola “valore”, cercando
                 etica della questione ambientale.          di non ingabbiarlo in uno scudo d’Achille dentro
                 Spesso la posizione del  mainstream è quella di  al quale, inevitabilmente, sia impossibile dare l’i-
                 catalogare come eterodossi e impraticabili tutti  dea dell’infinito.



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