Page 18 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
P. 18
© L. Di Battista
costituiti dalle occupazioni abusive delle superfi- secolare pratica della transumanza e ciò ha di
ci destinate al transito degli animali. La storia e le fatto comportato la riduzione in lunghezza e lar-
cronache sono piene di provvedimenti finalizzati ghezza dei tratturi con l’accaparramento di
all’accertamento ed al recupero di quanto occu- ambiti terreni. Il processo è stato lento ed irre-
pato. In pratica si procedeva ad “operazioni di versibile, nonostante provvedimenti legislativi a
reintegra” con le quali, secondo il momento poli- carattere nazionale e regionale finalizzati a “con-
tico ed economico, si favorivano ora gli gelare” lo stato dei luoghi con obblighi e divieti.
armentari ora gli occupatori. Nuovi tracciati stradali e ferroviari, espansioni
Alla fine del XIX secolo la rete viaria degli urbanistiche e modificazione d’uso dei suoli
armenti constava di 15 tratturi principali che hanno compromesso larghi tratti, facendo spari-
assumevano la denominazione delle località re spesso bracci e tratturelli considerati minori. Il
estreme che congiungevano o la nomenclatura problema più grosso è stato costituito anche dalla
dei territori provinciali che attraversavano. possibilità di reperire la relativa cartografia. Un
Nel 1908 fu costituito il Commissariato per la elenco ufficiale incompleto delle “vie erbose” fu
reintegra dei tratturi con sede a Foggia e compe- redatto dal Commissariato per la reintegra dei
tenze sulle provincie interessate. L’attività svolta tratturi e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97
era indirizzata all'individuazione dei percorsi del 23 aprile 1912.
armentizi e dei loro confini per riportarli sulle Il Corpo forestale dello Stato ha condotto, ormai
mappe catastali al fine di stabilire quali fossero le nel lontano 1998, un’indagine completa sullo
aree disponibili per l’alienazione della parte stato delle principali vie armentizie (pubblicato
demaniale relativa ai tratturi, ad esclusione dei nella Collana verde edita dal Corpo) che ha trac-
quattro principali. ciato un quadro abbastanza sconfortante della
È, comunque, a partire dagli anni ’30 del secolo situazione: su 1.550 km percorsi ed esaminati dal
scorso che i tratturi cominciano a conoscere un personale forestale solo 1.344 km presentavano
lento ed inesorabile declino. L’utilizzo degli auto- ancora tracce sicure dei tratturi. Ma di questi solo
mezzi e della ferrovia per il trasporto degli 270 km erano stati sistemati ed in discreto stato di
animali ha reso meno indispensabile il ricorso alla conservazione. Le principali trasformazioni regi-
20 - Il Forestale n. 67

