Page 17 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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legio della tractoria, ossia della fruizione delle vie
                                                    pubbliche da parte dei pastori.
                                                    Nell’anno 1155 il re normanno Guglielmo I
                                                    aggiunse nella sua Costituzione norme volte a
                                                    disciplinare l’uso dei pascoli per regolamentarne
                                                    i canoni d’affitto. Dichiarò, inoltre, proprietà del
                                                    Regio Demanio l’area del Tavoliere delle Puglie
                                                    ed altre zone circostanti, e decretò che vaste
                                                    superfici delle regioni Abruzzo, Puglia e
                                                    Basilicata fossero adibite a pascolo.
                                                    Nelle zone dell'Italia meridionale la transumanza
                                                    si svolgeva lungo tracciati demaniali ben definiti
                                                    in lunghezza e larghezza (i 60 passi napoletani
                                                    corrispondenti a 111,11 metri), con precise
                                                    norme di uso e di gestione. In particolare, nel
                                                    Regno Borbonico, vennero meglio definiti i quat-
                                                    tro percorsi principali, ovvero: L’Aquila-Foggia,
                                                    Celano-Foggia, Lucera-Castel di Sangro e Pescas-
                                                    seroli-Candela. Questi furono classificati come
                                                    regi tratturi e la loro sede indicata attraverso l’ap-
                                                    posizione di termini lapidei, ossia pietre
                                                    squadrate che recavano scolpita la sigla R.T. ed
                                                    un numero di riferimento. I cippi avevano la
                                                    caratteristica di poter essere fissi oppure amovi-
                                                    bili. Il loro impiego ebbe inizio intorno al 1574
                                                    mentre gli ultimi furono posti nel 1884.
                                                    La prima scrittura che riporta, invece, un parziale
                                                    elenco di sette tratturi, tutti situati a nord del
                                                    Tavoliere delle Puglie, reca la data 1533 ed elenca:
                                                    • lo tratturo de la marina di Pescara per fi in Puglia;
                                                    • lo tratturo per valle d'Aventino e cala in Civitate;
                                                    • lo tratturo de valle de Sangro che cala at ponte rutto;
                                                    • lo tratturo de Trigno et Piferno che cala dicto ponte
                                                      rutto;
                                                © L. Di Battista  • lo tratturo de Sangro, Trigno e Piferno che cala a la
                                                      Motta;
                                                    • lo tratturo che cala da Apruzzo al contado Molise
                                                      verso Forlì, Isernia, Sepino ed cala al Santovito;
          dazio sui capi in transito determinò l’insurrezione  • lo tratturo che cala per lo contado de Molise verso Sanco
          di queste genti abituate alla libera circolazione.  Bartolomeo de lo Galdo, Ariano, Casa labore,
          È a partire dai Romani e nei secoli successivi che  Monteleone et a la cala Rocchetta a Lacidogna et ad
          furono poi emanati provvedimenti atti a definire  Candela.
          in maniera rigorosa le modalità di uso di tali per-  Il sistema tratturale regolamentato dagli Ara-
          corsi, l’imposizione di dazi ed i regimi vincolistici  gonesi nel 1456 con la “Dogana delle pecore” e
          per sottrarli ad altri usi.               caratterizzato  da un regime protezionistico del
          Nell'anno 111 a.C. la lex agraria fu la prima norma  demanio armentizio durò fino al 1806, quando,
          ufficiale di riferimento per la regolamentazione  con le leggi che sopprimevano la feudalità,
          giuridica dell’utilizzo delle aree pascolive e dell’u-  Napoleone lo smembrò insieme ai pascoli del
          so delle strade pubbliche. In seguito, nei Codici  Tavoliere ad esso sottomessi.
          teodosiano e giustinianeo trovò ufficialità il privi-  I problemi della transumanza sono da sempre


                                                                          Il Forestale n. 67 - 19
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