Page 12 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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ingegneria o nei Politecnici, si è affermato un  “Drone”/UAS (veicoli senza pilota)/UAV (aero-
          “ciclo di produzione italiano” che orienta la pro-  mobili a pilotaggio remoto) di tipo multirotore o
          gettazione e lo sviluppo di questi Droni. Si sono  dirigibile. Si evidenzia che i dati rilevati, grazie alla
          infatti avviati una serie di progetti molto interessan-  particolare sensoristica avanzata sono in grado di
          ti ed innovativi per l’ingegnerizzazione di velivoli  restituire non solo immagini ma, soprattutto misu-
          leggeri ad ala rotante, di modeste dimensioni, con  re radiometriche oggettive, facilmente correlabili ad
          una circonferenza di circa 80 centimetri, con peso  altri dati raccolti nello scenario esaminato anche
          tra i 700 e i 2.000 grammi, in grado di volare dai 150  con tecniche differenti e con approcci multidiscipli-
          ai 2.000 metri di altezza, con un’eccezionale capaci-  nari. I metodi e le tecnologie proposti dalla suddetta
          tà di stazionare in maniera stabile in una posizione  linea di ricerca sono stati validati in diverse azioni di
          verticale ed in grado di compensare in modo auto-  “polizia ambientale”, coordinate dalla Procura di
          matico l’effetto del vento che ne limitava in passato  Santa Maria Capua Vetere, che hanno contribuito
          l’impiego. Questi veicoli, dotati di sofisticati e ridon-  ad arricchire le potenzialità procedurali e tecnologi-
          danti sistemi di sicurezza in caso di avaria, sono in  che nella lotta contro gli illeciti ambientali ed hanno
          grado di volare dai 25 ai 60 minuti e di sostenere  portato alla definizione di protocolli d’intesa con
          carichi dai 200 ai 2.000 grammi.          Corpi di polizia, tra cui il Corpo forestale dello
                                                    Stato, per la cooperazione in attività istituzionali di
          Un laboratorio volante                    interesse comune. Le termocamere montate a
                                                    bordo dei Droni sono in grado di rilevare rifiuti e
          I più performanti arrivano a sostenere carichi di
                                                    sversamenti, il più delle volte invisibili ai normali
          5.000 grammi. Dispongono di sensoristica di
                                                    controlli effettuati su terra. Come avvenuto nel
          molti tipi: fotografica, cinematografica, di rileva-
                                                    corso di una recente indagine sul litorale campano,
          zione COV (Composti organici volatili),
                                                    che si è avvalsa di queste tecnologie e che ha con-
          odorigena, infrarossa, termografica, geiger, polve-
                                                    sentito di rilevare la contaminazione fecale per
          ri sottili ed altro ancora per rilevazioni speciali. Il
                                                    fogne che giungevano direttamente nel mare o di
          volo può essere guidato a vista con un payload
                                                    individuare un caseificio che ripuliva le proprie
          radiocomandato oppure programmato in automa-
                                                    vasche senza alcuna depurazione, fino alla scoperta
          tico con  piani di volo asserviti a sistemi GPS. Ma
                                                    dello spargimento di letame pompato nei bacini
          analizziamo le applicazioni che possono essere uti-
                                                    idrici dagli allevamenti zootecnici.
          lizzate dal Corpo forestale dello Stato nelle attività
                                                    Diversamente da elicotteri o aerei, grazie alla loro
          di contrasto dei reati in danno all’ambiente. Tra le
                                                    manegevolezza questi apparecchi possono volare
          eccellenze del settore della ricerca universitaria
                                                    anche di notte in maniera discreta ad una quota
          molto interessante è la linea attivata dal
                                                    molto bassa e quindi raccogliere dati estremamen-
          Dipartimento di Ingegneria sanitaria ambientale
                                                    te dettagliati sul suolo e sulle acque. In particolare
          dell’Università Parthenope di Napoli che ha svi-
                                                    consentono di rilevare presenza e tipologia di
          luppato studi ed applicazioni avanzate,
                                                    rifiuti, di georeferenziare il territorio e di monito-
          perfezionando procedure e tecnologie per un
                                                    rare in 3D le matrici di aria, di acqua e di suolo.
          monitoraggio ambientale realmente innovativo.
          La particolarità dell’approccio sviluppato da questo
          Ateneo è rappresentata dall’utilizzo congiunto di
          aereomobili con o senza pilota e sensori avanzati
          quali termocamere HD-IR, Film-Spesso, Bio-
          sensori, QCM (sensori chimici di rilevazione),
          Digital HD-foto/video 360°, integrati in un sistema
          che permette un monitoraggio in 3D nelle/dalle
          matrici aria, acqua e suolo con una completa resti-
          tuzione di scenario ed attori nel rispetto del
          modello “sorgente-percorso-bersaglio”. Di partico-
          lare rilievo sono le attività di termografia aerea
          svolte sia con piattaforme aeree convenzionali (eli-
          cotteri, ultraleggeri, palloni frenati, etc.), sia con
                                                                          Il Forestale n. 67 - 13
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