Page 16 - Forestale N. 67 marzo - aprile 2012
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TERRITORIO / Paesaggio culturale
UN ERBAL FIUME
UN ERBAL FIUME
SILENTE
SILENTE
Dopo circa quindici anni dalla prima indagine conoscitiva
del Corpo forestale sembra migliorare l’attenzione per le vie
armentizie. Diverse le iniziative volte alla conservazione,
ma anche a far rivivere gli antichi tratturi con una fruizione
nuova e più rispettosa
di Nicolò Giordano
ei libri di storia capita di imbattersi nei sa anche in Spagna e Francia. I tratturi erano vie
nomi suggestivi delle popolazioni vissute erbose, costituite dapprima in modo spontaneo
secoli fa in Italia: Sabini, Peligni, per percorrere distanze a breve raggio, successi-
N Marrucini, Marsi, Osci e Sanniti. Popoli vamente estese interessando Abruzzo, Molise,
di fieri guerrieri che hanno lasciato tracce impor- Umbria, Basilicata, Campania e Puglia.
tanti sul territorio legate, oltre agli aspetti militari, Non è dato conoscere quali e quante furono le vie
anche alle attività agricole ed alla pastorizia. armentizie nei tempi più lontani, ancor prima della
Si deve a loro l’usanza del trasferimento delle greg- costruzione delle strade romane. I tratturi furono,
gi, la transumanza (dal latino trahere che vuol dire però, particolarmente sviluppati nel periodo san-
trascinare, tirare) lungo particolari direttrici, che nita, con importanti centri e fortificazioni sorte
nell’antichità ha interessato soprattutto le regioni lungo il loro percorso ed il loro utilizzo era gra-
del Centro e Sud Italia, ma che in realtà era diffu- tuito. L’arrivo dei Romani e l'imposizione del
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